La burrata non è il formaggio antico che immagini. È nata intorno agli anni Cinquanta nella provincia di Brindisi, come modo per usare la pasta filata avanzata dalle mozzarelle e darle una forma nuova e un ripieno cremoso. Oggi la conosci con il suo involucro esterno di mozzarella e quel cuore di fili morbidi immersi in panna fresca. Non è difficile farla a casa se rispetti i tempi e le temperature, e il risultato vale davvero lo sforzo.

Gusto

La burrata ha un sapore delicato, quasi dolce, con una nota di latte fresco che ricorda la mozzarella. Il cuore cremoso, fatto di stracci di cagliata immersi in panna, ti regala una consistenza che contrasta con l'esterno più compatto. Si serve fredda, appena tolta dal frigo, con un filo d'olio extravergine, un pizzico di sale e pepe. L'abbinamento classico è con i pomodori maturi in estate, oppure con melone, barbabietola, o semplicemente pane tostato.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Riscalda il latteVersa il latte in una pentola e riscaldalo lentamente a 37-38°C, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Usa un termometro da cucina per controllare la temperatura. Il processo deve durare circa 8 minuti.
  2. Aggiungi il caglioSciogli il caglio in un bicchiere di acqua tiepida, versalo nel latte mantenendo la temperatura e mescola bene per 1 minuto. Copri e lascia riposare per 5-7 minuti finché il latte non si addensa e rompe di netto passandovi il coltello.
  3. Taglia la cagliataCon un coltello da pane affilato, taglia la cagliata a cubetti di circa 1 centimetro di lato, muovendoti lentamente dal centro verso i bordi. Aspetta qualche minuto per far depositare i pezzetti, poi mescola dolcemente per altri 3-4 minuti.
  4. Scotta la cagliataAlza la temperatura fino a 43-45°C nel corso di 10 minuti, mescolando continuamente ma dolcemente. Raggiunta la temperatura, mantienila per altri 5 minuti mescolando, poi lascia depositare per 2-3 minuti.
  5. Filtra e rivestiVersa il contenuto in una garza sterile a trama fine posta sopra un colino. Lascia scolare per 5 minuti, poi raccogli la garza ai quattro angoli e appendi a scolare (o mettila in uno scolapasta) per altri 10 minuti.
  6. Forma il guscio di mozzarellaPrendi una manciata di cagliata (circa 40-50 g) ancora tiepida, immergila brevemente in acqua a 80-85°C, poi estirpala e stirala con le mani fino a renderla liscia e elastica come una membrana. Modellala a forma di sfera poco profonda, come una ciotola.
  7. Riempi e chiudiIn una ciotola piccola, mescola dolcemente i ritagli di cagliata avanzati con la panna fresca e un pizzico di sale. Versa questo composto nella sfera di mozzarella, chiudi i bordi riunendoli in alto con delicatezza, creando una forma tonda e compatta. Immergila per 10-15 secondi in acqua fredda (10-12°C) per fissare la forma.
Burrata (variante locale): il segreto per averla cremosa e nutriente
Burrata (variante locale): il segreto per averla cremosa e nutriente
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla burrata confezionata tradizionale. Variano secondo la marca, il tipo di latte usato e la quantità di panna nel ripieno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare latte ultrapastorizzato, che ha troppi trattamenti termici e non forma una cagliata compatta. Il risultato sarà una burrata che si squaglia subito e perde forma. Usa sempre latte fresco pastorizzato, quello che trovi al banco frigo con data di scadenza a 7-10 giorni. Un altro errore è non controllare le temperature: la cagliata ha bisogno di stabilità termica, non di salti brutti di calore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La burrata si prepara bene tutto l'anno se hai accesso a latte fresco di qualità. In estate è perfetta come contorno fresco con pomodori e basilico, mentre in autunno si abbina bene con la barbabietola e con i funghi rosolati. In primavera puoi servirla con piselli appena colti, in inverno con una zuppa di orzo o farro.

Domande frequenti