Il buccellato appena affettato mostra una pasta giallo dorata, compatta e morbida, screziata dai frammenti scuri dei fichi secchi e dell'uva sultanina. La crosta è liscia e lucida, di colore biondo intenso, con il profumo intenso di anice che emerge al primo taglio. La texture visibile è omogenea, quasi dolce al tatto, e le fettine mantengono la forma senza sbriciolarsi. Si serve a temperatura ambiente, spesso con un caffè caldo, in fette di circa un centimetro di spessore.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota predominante di frutta secca che emerge dai fichi e dall'uva. L'anice fornisce una punta di amaretto e di liquirizia leggera, molto caratteristica. La consistenza è morbida e compatta, quasi masticabile, grazie all'impasto ricco di burro. Si mangia lentamente, fetta dopo fetta, solitamente accompagnato a caffè o a vino dolce, talvolta a tè.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni10 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la fruttaTritare i fichi secchi in pezzi non troppo piccoli, circa mezzo centimetro. Lasciare l'uva sultanina integra. Se la frutta è molto secca, immergerla per dieci minuti in acqua tiepida, poi scolarla e asciugarla con carta.
  2. Cremare burro e zuccheroLavorare il burro morbido con lo zucchero con le fruste elettriche per cinque minuti, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere le uova una alla volta, amalgamando bene dopo ogni aggiunta.
  3. Unire gli ingredienti secchiSetacciare la farina con il lievito e il sale. Incorporare all'impasto cremato alternando con la scorza di limone, mescolando delicatamente con una spatola per non smontare il composto. Lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo.
  4. Aggiungere frutta e aniceVersare i fichi tritati, l'uva sultanina e i semi di anice nell'impasto. Mescolare con decisione usando una spatola fino a distribuire la frutta in modo uniforme. L'impasto deve risultare piuttosto denso.
  5. Modellare e cuocereTrasferire l'impasto in uno stampo a ciambella da 24 centimetri, leggermente imburrato e infarinato, oppure su una teglia rivestita di carta forno a forma di ciambella. Livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio.
  6. InfornareCuocere in forno statico a 180 gradi per quaranta cinque minuti circa, fino a quando uno stuzzicadenti inserito al centro esce asciutto. La superficie deve risultare dorata ma non scura.
  7. Raffreddare e riposareEstrarre dal forno e lasciare riposare nello stampo per dieci minuti. Sformare su una griglia e lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno due ore prima di affettare.

L'errore da non fare

Non montare l'uovo in neve separato prima di unirlo al burro. L'impasto del buccellato ha bisogno di una struttura compatta data dal burro cremato e dalle uova intere: se monti gli albumi in anticipo, il dolce resta troppo leggero e la frutta secca tende a scendere verso il fondo durante la cottura. Stessa cosa se usi il lievito chimico in eccesso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il buccellato di Lucca è ottimo tutto l'anno, ma la tradizione lo vuole soprattutto attorno alle festività invernali e in primavera, quando il clima favorisce la conservazione prolungata senza essiccamento. È ideale per una colazione festiva durante le vacanze, per un regalo fatto in casa o per una merenda di pomeriggio con gli ospiti.

Domande frequenti