Il brodo fumante con la pasta appena tirata al mattarello è un piatto che spicca nel piatto per il colore ambrato del brodo, le sottili strisce di pasta gialla che galleggiano morbide e la patina trasparente di grasso che si forma in superficie. La consistenza visibile è quella di una zuppa cremosa, non un brodino rado: la pasta cotta nel brodo assorbe il sapore e rimane leggermente al dente, mentre intorno il liquido rimane limpido e ricco. Una spolverata di prezzemolo fresco tritato contrasta con il tono del brodo, e una grattugia di parmigiano reggiano completata da un filo di pepe nero appena macinato la rende un piatto elegante senza essere elaborato.

Gusto

Il sapore del brodo è rotondo e profondo, costruito da ore di cottura di ossa, carne e verdure. La pasta all'uovo, cotta nel brodo stesso, assorbe questo sapore invece di disperdere amido in acqua salata. Il risultato è un primo che nutre il palato senza stancare, con una nota salata giusta e una leggerezza che lo rende adatto anche a chi ha lo stomaco sensibile. Si serve in piatti caldi, subito, e si accompagna tradizionalmente con parmigiano reggiano grattugiato al momento e un pepe nero macinato fresco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura3 ore e 20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoMetti le ossa in un pentolone con 2 litri d'acqua fredda. Portalo a ebollizione lentamente, schiumando la schiuma bianca che sale. Aggiungi la cipolla, le carote e il sedano. Abbassa la fiamma e lascia cuocere per 2 ore e 30 minuti con il coperchio mezzo coperto. Il brodo deve rimanere a fuoco dolce, non bollire.
  2. Filtrare il brodoPassato il tempo, versa il brodo attraverso un colino a maglie strette, scartando ossa e verdure. Dovresti ottenere circa 1,5 litri di brodo limpido. Se è troppo grasso, lascialo riposare in frigorifero per una notte e rimuovi il grasso solidificato in superficie al mattino. Altrimenti riporta il brodo a temperatura ambiente.
  3. Impastare la pastaVersa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e sbattile leggermente con una forchetta. Inizia a incorporare la farina gradualmente con le dita, partendo dall'interno della fontana, finché non si forma un impasto compatto. Aggiusta con un pizzico di sale e una goccia d'olio se troppo secco. L'impasto deve essere liscio ed elastico, non appiccaticcio.
  4. Stendere e tagliare la pastaStendi l'impasto con il mattarello finché non diventa una sfoglia sottile, quasi trasparente. Arrotolala su se stessa, poi tagliala con un coltello affilato in strisce larghe mezzo centimetro circa. Stacca le fettuccine e disponile su un piatto leggermente infarinato. Lascia riposare per 10 minuti mentre finisci di tagliare tutto il resto.
  5. Cuocere il brodoVersa il brodo in un pentolone e portalo a ebollizione. Deve bollire vivace, non tiepido. Abbassa la fiamma a fuoco medio-alto, mantenendo il bollore costante.
  6. Cuocere la pasta nel brodoAggiungi le fettuccine poco a poco nel brodo bollente, mescolando con un cucchiaio in legno per evitare che si incollino sul fondo. La pasta fresca cotta nel brodo impiega circa 3-4 minuti per diventare al dente. Assaggia un pezzo dopo 2 minuti e mezzo, poi controlla ogni 30 secondi.
  7. ServireSpegni il fuoco, assaggia il brodo e aggiusta di sale se necessario. Versa tutto in una pentola tiepida di portata e servi nei piatti caldi con una spolverata di prezzemolo fresco tritato, parmigiano reggiano grattugiato al momento e un macinata di pepe nero.

L'errore da non fare

Non cuocere il brodo a fiamma alta: le ossa si rompono, il brodo diventa torbido e perde chiarezza. Allo stesso modo, non buttare la pasta nel brodo freddo o tiepido: deve essere bollente, altrimenti la pasta si gonfia in modo irregolare e rimane collosa. Infine, non tirare la sfoglia troppo spessa: la pasta nel brodo cuoce velocemente e una sfoglia grossa rimane cruda dentro e molle fuori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo è un piatto da preparare nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il brodo caldo riscalda veramente. È perfetto per un pranzo domenicale in famiglia perché richiede tempo e cura. Nelle mense dove ho lavorato lo servivamo soprattutto martedì e venerdì, giorni tradizionali di minestra tra le mura scolastiche.

Domande frequenti