Il brodetto alla chietina si presenta come una zuppa densa e scura, con il fondo rosso brunastro dato dal sugo di pomodoro e dall'aceto. Il pesce cotto si distingue nettamente nei pezzi: biancheria dei filetti di orata o dentice, rosso delle code di scorfano, bianco candido dei calamari tagliati a anelli. Il brodetto riempie la ciotola fino a metà altezza, con il pesce immerso e visibile, e una spolverata generosa di prezzemolo tritato in superficie. Il pane tostato croccante si serve a parte per assorbire il liquido ricco.

Gusto

Il sapore è marcato, salato dal pesce e dalle acciughe, leggermente acido dall'aceto, con la dolcezza del pomodoro ben equilibrata. L'aroma è intenso di mare, con le note delle acciughe che danno profondità al brodo. La consistenza del brodetto è densa perché il pesce rilascia collagene durante la cottura, creando una base cremosa pur restando chiara. Si serve in ciotola fumante, accompagnato con fette di pane tostato secco che assorbono il brodetto senza sciogliersi. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco dell'Adriatico, poco invecchiato e fresco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta abruzzese. Variano secondo la proporzione di pesce, brodetto e verdure utilizzate, la freschezza del pesce e i tempi di cottura effettivi.

Preparazione25 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparazione del pescePulisci il pesce fresco eliminando squame, interiora e branchie. Taglia il pesce bianco in tranci di 3 centimetri circa, mantenendo lische e teste per il brodo. I calamari tagliali a anelli di mezzo centimetro. Riserva il tutto su un piatto.
  2. Soffritto aromaticoIn un tegame capace di almeno 4 litri versa l'olio di oliva a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati interi e lasciati rosolare per 2 minuti fino a doratura leggera. Aggiungi le acciughe diliscate e schiaccia con il dorso del cucchiaio fino a che si sciolgono nel caldo, circa 1 minuto.
  3. Tuffo del pesceVersa nel tegame il pesce a tranci iniziando da quelli più grossi e a cottura più lunga. Aggiungi subito dopo i calamari. Mescola delicatamente per 2 minuti affinché il pesce si insaporisca con l'olio e le acciughe. Non devi rosolarlo: l'umido deve restare pallido.
  4. Aggiunta del sugoVersa i pomodori pelati o la passata, l'aceto di vino bianco e l'acqua salata tiepida in sequenza. Mescola bene con cucchiaio di legno. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto per circa 2 minuti, poi abassa il fuoco a medio-basso e mantieni un sobbollir leggero e continuo.
  5. Cottura lenta del brodettoLascia cuocere il brodetto senza coperchio per 35-40 minuti. Il liquido non deve evaporare velocemente: il volume deve restare generoso. Controlla il pesce a metà cottura: deve restare integro e opaco, non sfaldato. Assaggia il brodetto a 30 minuti: correggi di sale se necessario, tenendo conto che l'aceto dà già saporità.
  6. Finitura e presentazioneSpegni il fuoco. Cosparghi il brodetto con il prezzemolo fresco tritato finissimo. Versa il brodetto fumante in ciotole di porcellana o ceramica, distribuendo equamente il pesce e il brodo. Servi con le fette di pane tostato a parte, da inzuppare nel brodetto mentre lo consumi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciar cuocere il brodetto a fuoco troppo alto: il pesce si squaglia in pezzi piccolissimi e il brodetto diventa una pappa torbida e disomogenea. Il brodetto alla chietina deve restare a sobbollir lento e quasi tranquillo: il pesce si cuoce ugualmente, ma resta in tranci riconoscibili e il brodo rimane limpido e elegante nel bicchiere. Se il fuoco è troppo vivace, abbassalo decisi già alla fine della rosolatura iniziale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brodetto alla chietina è perfetto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il pesce di mare è più grasso, saporito e resistente alla cottura prolungata. È un piatto di festa che si prepara per cene in famiglia o piccoli pranzi invernali. Lo puoi preparare anche in estate se ami i piatti caldi e nutrienti, ma il contrasto temperatura è meno piacevole: considera di servirlo tiepido anziché fumante se il clima è torrido.

Domande frequenti