Quando apri il forno e tiri fuori un branzino, non sai bene se la carne sia ancora umida dentro o se stia diventando gommosa. Le temperature nel forno domestico non sono sempre fedeli al termostato: il calore gira in modo strano e il pesce resta un dubbio tra crudo e secco. Eppure cuocere un branzino intero con patate è una delle cose più semplici, se conosci il numero giusto sul quadrante.

Preparazione15 min
Cottura30 min
Difficolta'facile
Porzioni2 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Taglia le patateLava le patate, sbucciale e tagliale a spicchi di circa 1,5 centimetri di spessore. Non farle troppo sottili, altrimenti si bruciano mentre il pesce cuoce ancora.
  2. Disponi le patateVersa 2 cucchiai di olio in una pirofila media, aggiungi le patate, spargi sale grosso e un macinata di pepe. Mescola bene. Metti la pirofila in forno già acceso a 200 gradi per 10-12 minuti, così le patate cominciano a cuocersi.
  3. Prepara il branzinoMentre le patate precuociono, pulisci il branzino dentro e fuori, asciugalo bene con carta da cucina. Taglia il limone a fette sottili. Inserisci dentro il pesce due fette di limone e 2 rametti di rosmarino.
  4. Condisci il pescePosa il branzino sopra le patate nella pirofila. Cospargilo con sale, pepe, aggiusta i 2 cucchiai di olio rimasti sulla pelle e sulle patate. Disponi le altre fette di limone accanto e il rosmarino sopra.
  5. Cuoci a 200 gradiInforna la pirofila a 200 gradi per altri 18-20 minuti. Il branzino è pronto quando la pelle è dorata e leggermente croccante, e la carne accanto alla spina non è più traslucida ma rimane ancora umida al tatto. Non aspettare che il pesce si stacchi da solo dalla pelle.
  6. Controlla la doraturaVerso il minuto 25 dai un'occhiata. Se la pelle è già marrone scuro ma le patate non sono ancora tenere, abbassa a 180 gradi gli ultimi 5 minuti, così rallenti la cottura del pesce senza bruciare la pelle.
  7. Servi subitoEstrai la pirofila dal forno, lascia riposare 2-3 minuti. Trasferisci tutto nei piatti e condisci con un giro di olio crudo se piace. Il branzino va mangiato caldo, le patate devono essere ancora morbide dentro.

L'errore da non fare

Il difetto più comune è mettere il branzino al forno già freddo insieme alle patate crude. A 180 gradi il pesce ha bisogno di 35-40 minuti e a quel punto le patate grosse saranno ancora dure o il pesce sarà già secco. La soluzione è precuocere le patate per 10 minuti, così quando arriva il pesce il forno è già caldo e il calore sale veloce attorno alla pelle. Altro sbaglio: non asciugare bene il pesce prima. L'umidità sulla superficie ritarda la doratura della pelle e la rende molliccia invece che croccante.

Il commento di Vincenza

Ho cominciato a cuocere i branzini nelle mense scolastiche più di vent'anni fa, quando i bambini ancora mangiavano il pesce senza frignare. Li ricordo ancora, quei branzini al forno del giovedì: portavamo fuori le pirofila nel corridoio e l'odore riempiva tutta la scuola. Le maestre ci venivano incontro prima che suonasse la campanella. In trattoria con mia madre non accendevamo nemmeno il forno per il pesce, ma qui nelle mense è stato il mio lavoro imparare a dosare la temperatura senza presidi veri, con forni che non erano sinceri. La malìa del branzino al forno sta lì: non è un piatto complicato, ma richiede il numero giusto e il momento giusto in cui aggiungere il pesce alle patate che già cuociono. Niente di difficile. Solo pratica e pazienza.