Il branzi è un formaggio fresco a pasta molle, dal colore bianco panna uniforme e dalla consistenza cremosa e delicata. Ha forma tondeggiante e regolare, con crosta sottile e appena accennata. Quando tagliato in fette, rivela un interno omogeneo e compatto, che si lascia attraversare facilmente dal coltello. Si serve nel piatto con un filo d'olio d'oliva extravergine versato in superficie, qualche foglia di basilico fresco appena poggiata, sale marino finissimo e pepe macinato: l'impiattamento è sobrio e i colori sono il bianco del formaggio, il verde brillante delle erbe e il giallo dorato dell'olio.

Gusto

Il branzi ha un sapore lattico delicato, leggermente acido e fresco, senza note amareggiate. La sua pasta morbida si scioglie in bocca con una cremosità gradevole e caratteristica. Il profumo è quello tipico del latte fresco appena cagliato, discreto e piacevole. Si mangia preferibilmente crudo, servito con un goccio d'olio extravergine e basilico: questo abbinamento tradizionale ligure esalta la freschezza del formaggio senza coprirne il sapore naturale.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni2 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Togliere dal frigoEstrarre il branzi dal frigorifero 10 minuti prima di servirlo, affinché la pasta si ammorbidisca e il sapore sia più espresso.
  2. AffettareTagliare il branzi in fette da mezzo centimetro con un coltello bagnato d'acqua tiepida, per non strappare la pasta delicata. Disporle nel piatto rivolte leggermente l'una verso l'altra.
  3. Aggiungere olioVersare l'olio d'oliva extravergine in un filo lungo il bordo interno del piatto e su alcune delle fette, lasciando visibile il colore bianco del formaggio.
  4. Basilico frescoStaccare le foglie di basilico intere o leggermente strappate e disporle con delicatezza tra le fette. Non tritare il basilico: deve restare visibile e fragrante.
  5. Salare e pepareCospargere con un pizzico di sale marino e una macinata generosa di pepe nero fresco, subito prima di servire.
  6. ServireAccompagnare il piatto con pane tostato croccante, che servirà da base per portare il branzi alla bocca in piccoli assaggi.
Branzi gratinato: cremosità avvolgente e proteine nobili per energia duratura
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica del branzi fresco ligure. Variano secondo il produttore, la tecnologia di caseificazione e il tempo di conservazione.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è togliere il branzi dal frigo e servirlo subito, quando la pasta è ancora troppo fredda e dura: così il formaggio non sprigiona il suo sapore e la cremosità risulta compromessa. Allo stesso modo, non tritare il basilico e non versare l'olio a pioggia su tutto il piatto: il branzi va lasciato respirare e l'olio deve essere un accompagnamento, non una salsa che lo copre.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il branzi è disponibile tutto l'anno, ma è particolarmente delizioso nei mesi primaverili e estivi, quando il basilico è fragrante e l'olio nuovo ha sapore pieno. D'inverno puoi portarlo in tavola con pane tostato caldo e un cucchiaio di conserva di pomodoro, per un sapore più corposo.

Domande frequenti