La braciola tarantina è un involtino di carne morbida e colorata, marrone scuro sulla superficie dopo la rosolatura, che contiene dentro un ripieno di pangrattato, formaggio, uva passa e a volte pinoli. Si presenta tagliata a metà nel piatto, infilata da uno stecchino di legno, circondata dal sugo di pomodoro denso e ricco, con qualche foglia di prezzemolo fresco come guarnizione. La forma è cilindrica e compatta, il ripieno visibile dal taglio ha tonalità più chiare rispetto alla carne esterna.

Gusto

Il sapore è robusto e corposo, con la carne che contiene il dolce dell'uva passa e il salato del formaggio grattugiato. L'aroma che predomina è il sugo di pomodoro, che tinge la braciola durante la cottura lenta. Si serve calda, direttamente nel piatto con il sugo, accompagnata spesso da una polenta morbida o da pane per raccogliere il condimento. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso da tavola della Puglia, non necessariamente nobile, ma franco e schietto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la carnePoni le fette di carne sul tagliere e battile leggermente con il batticarne per renderle più sottili e omogenee, circa 3 millimetri di spessore. Disponi ogni fetta su un foglio di carta: dovrebbero essere circa otto pezzi, poco salati e pepati su entrambi i lati.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola il pangrattato, il parmigiano grattugiato, l'uva passa strizzata e i pinoli leggermente tostati. Aggiungi sale e pepe. Il composto deve essere umido ma compatto, non appiccicaticcio. Se risulta troppo secco, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida.
  3. Riempire gli involtiniDistribuisci il ripieno equamente su ogni fetta di carne, lasciando circa un centimetro di margine dai bordi. Non eccedere con la quantità, altrimenti il ripieno fuoriesce durante la cottura. Arrotola ogni fetta su se stessa iniziando dal lato corto, poi fissa l'involtino con uno stecchino di legno infilato da parte a parte, ben stretto.
  4. Rosolare le bracioleScalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio-alto. Quando è ben caldo, sistema le braciole in modo che tocchino bene il fondo. Lascia rosolare per 2-3 minuti per lato fino a ottenere una colorazione marrone scuro uniforme. Non muoverle prima del tempo. Lavora in due lotti se necessario.
  5. Aggiungere il sugoVersaci sopra il sugo di pomodoro tiepido e copri parzialmente con un coperchio. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere per 45-50 minuti. Il sugo deve bollire appena, con leggere bolle che emergono. Gira le braciole a metà cottura con una pinza, senza bucarle.
  6. Verificare la cotturaLa braciola è pronta quando il sugo si è ridotto e ispessito leggermente e la carne è diventata molto morbida. Controlla inserendo una forchetta nel ripieno: deve cedere facilmente. Il sugo attorno alla braciola deve aderire come una glassa.
  7. ImpiattareDisponi le braciole nel piatto, tagliane una a metà per mostrare il ripieno, circondala con il sugo generosamente. Completa con una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Servi ancora tiepido, direttamente dal tegame se la convivialità lo consente.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è sperare che la braciola cuocia velocemente a fuoco vivace. Così la carne rimane dura e il ripieno non ha tempo di compenetrarsi con la polpa. La cottura lenta e umida è essenziale: il sugo mantiene la carne morbida e la riscalda dolcemente dal di fuori. Un secondo errore è riempire troppo la braciola o non stringerla bene con lo stecchino: durante la cottura il ripieno fuoriesce e si perde nel sugo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La braciola tarantina è un piatto tutto l'anno, ma trova la sua massima espressione nei mesi freddi e in autunno, quando il caldo del forno e del fornello non è un peso. È piatto domenicale per eccellenza, ideale dopo un'attività all'aperto o durante i giorni di festa quando si vuole qualcosa di sostanzioso e fatto con calma. In estate è meno frequente, ma non impossibile: servi le braciole tiepide nel piatto hondo se il clima è particolarmente caldo.

Domande frequenti