I «bozzolai» sono dolcetti di forma allungata e avvolta, croccanti e dorati all'esterno, che si presentano con una superficie friabile rivestita di zucchero a velo che risplende. Dentro, il contrasto è deciso: la pasta fritta cede facilmente ai denti, mentre il cuore è morbido e cremoso, ricolmo di ricotta bianca aromatizzata agli agrumi e punteggiato di pezzetti di cedrata, arancia candita e a volte pistacchio tritato. La forma ricorda una piccola bobina o un cilindretto tappato alle due estremità, e quando li servi nel piatto creano un insieme invitante e conviviale.

Gusto

Il sapore è nettamente dolce, con una nota d'arancia e di agrumi che percorre tutta la ricotta. La pasta fritta dona una consistenza croccante che si rompe fra i denti, rilasciando il gusto di vaniglia e limone della pasta stessa. La ricotta, cremosa e leggermente rinfrescante, bilancia la friabilità e arricchisce il boccone. Si servono tal quali, caldi o a temperatura ambiente, e si accompagnano perfettamente con un caffè al mattino o con un vino dolce da dessert.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni12 bozzolai
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina su un piano di lavoro e crea una fontana al centro. Adagia il burro a pezzetti, l'uovo, lo zucchero e il sale. Versa il vino bianco a poco a poco. Lavora con le dita fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, non appiccaticcio. Lascia riposare coperto con una ciotola capovolta per 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoPasseggia la ricotta con una forchetta fino a renderla cremosa e omogenea. Aggiungi lo zucchero a velo, la scorza di limone grattugiata, la cannella, la cedrata candita e l'arancia candita. Mescola bene e assaggia per verificare il dolcore. Lascia riposare in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.
  3. Stendere e modellare la pastaDividi l'impasto in 12 porzioni uguali di circa 20 g ciascuna. Stendi ogni porzione con le mani in una sfoglia sottile rettangolare di circa 10x15 cm. Posiziona 2 cucchiai di ripieno lungo il centro della sfoglia.
  4. Arrotolare i bozzolaiArrotola la sfoglia su se stessa lungo il lato più lungo, formando un cilindro. Piega delicatamente le estremità verso l'interno, creando una forma leggermente arricciolata e affusolata ai capi. Cerca di sigillare bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
  5. Friggere i bozzolaiRiscalda l'olio di arachide in una pentola a 170-175 gradi centigradi. Immergi i bozzolai, uno o due alla volta, e friggili per 2-3 minuti fino a quando non diventano dorati e croccanti. Gira delicatamente a metà cottura. Scolali con una schiumarola e adagia su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
  6. Rifinire e servireMentre sono ancora caldi, ma non bollenti, spassuzzali completamente nello zucchero a velo. Spolverale bene su tutti i lati. Disponi i bozzolai su un piatto e servi subito, oppure lasciaci raffreddare a temperatura ambiente se preferisci consumarli più tardi.

L'errore da non fare

Non tuffare i bozzolai in un olio insufficientemente caldo. Se la temperatura è troppo bassa, l'esterno diventa molle e unto instead che croccante, e il ripieno rimane quasi crudo. Al contrario, un olio troppo caldo brucia subito la superficie lasciando l'interno poco cotto. Usa un termometro: 170-175 gradi è il range ideale. Se non è uno sbaglio, fare l'impasto troppo morbido rende impossibile modellare i bozzolai. Se durante la preparazione si attacca alle mani, significa che manca una componente secca: aggiungi un po' di farina gradualmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I bozzolai sono ideali tutto l'anno, ma tornano spontaneamente in tavola nel periodo delle festività, soprattutto intorno a Natale e Carnevale quando molte famiglie siciliane tornano alle dolcezze della tradizione. Preparali quando vuoi sorprendere ospiti a colazione o per una merenda pomeridiana, anche se richiedono un po' di tempo: il risultato croccante giustifica la pazienza.

Domande frequenti