La «bomba pesarese» è una sfera di pasta dolce fritta, dal colore dorato uniforme e dalla superficie croccante cosparsa di zucchero semolato fine. All'interno, un ripieno cremoso di crema pasticcera densa, arricchito da pezzetti di frutta candita rossa e gialla, che contrasta con la consistenza morbida della mollica. La forma è tonda, quasi perfetta, e quando si taglia a metà mostra nettamente il contrasto tra la crosta friabile e il cuore umido e profumato. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da un caffè.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota aromatica della vaniglia e dell'uovo che predomina nella crema. La frutta candita aggiunge una leggerezza agrumata e una punta di spiccatezza. La consistenza esterna croccante si contrappone al ripieno morbido e cremoso. Tradizionalmente si accompagna a un caffè o a un vino dolce locale, e in alcuni casi si aromatizza con liquore al maraschino o mistra.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura30 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la crema pasticceraScaldare il latte in un pentolino con la stecca di vaniglia aperta longitudinalmente. In una ciotola, sbattere insieme il tuorlo d'uovo, 40 g di zucchero e la maizena fino a ottenere un composto omogeneo. Versare lentamente il latte caldo versandolo a filo mentre si mescola per evitare grumi. Trasferire il tutto in un pentolino e cuocere a fuoco medio, mescolando costantemente, per 6-8 minuti fino a che non si addensa e inizia a staccarsi dalle pareti. Togliere dal fuoco, aggiungere il liquore maraschino e mescolare. Versare su un piatto coperto di pellicola, creando uno strato sottile, e far raffreddare per 30 minuti in frigorifero.
  2. Preparare l'impasto della pastaIn una ciotola, montare il burro ammorbidito con 40 g di zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, impiegando 3-4 minuti. Aggiungere le 3 uova intere una alla volta, aspettando che la precedente sia ben incorporata. In una ciotola separata, setacciare la farina con il lievito, la maizena e il sale. Incorporare gradualmente i secchi al composto di burro e uova, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso per non smontare. Il risultato deve essere un impasto liscio e omogeneo, non appiccicaticcio. Se risultasse troppo umido, aggiungere 10 g di farina.
  3. Modellare le sfereDividere l'impasto in 8 porzioni uguali da circa 50 g ciascuna. Tenendo il palmo della mano leggermente inumidito, modellare ogni porzione in una sfera il più regolare possibile. Su un piano di lavoro infarinato, appiattire leggermente una sfera con le dita, posizionare al centro un cucchiaio di crema pasticcera fredda e alcuni pezzetti di frutta candita, quindi richiudere l'impasto su sé stesso e lisciare la superficie. Ripetere per tutte le 8 sfere. Riporle su un vassoio coperto di carta da forno e farle riposare a temperatura ambiente per 20 minuti.
  4. Scaldare l'olio per la fritturaVersare l'olio di semi in una pentola dal fondo spesso o una friggitrice e scaldarlo a 170-175 °C. Per verificare la temperatura senza termometro, immergere un piccolo pezzo di impasto: deve salire lentamente a galla in 4-5 secondi e iniziare a dorare. Se sale troppo velocemente, l'olio è troppo caldo e la crosta brucerà senza cuocere il ripieno; se scende subito, l'olio assorbirà troppo grasso.
  5. Friggere le bombeImmergere delicatamente 2-3 bombe alla volta nell'olio caldo (non più di 3 per volta, altrimenti la temperatura scende). Friggere per 6-7 minuti, girandole ogni 2 minuti con un cucchiaio di legno per cuocerle uniformemente. Devono diventare dorate da tutti i lati. Con una schiumarola, estrarle e adagiarle su carta da forno o carta assorbente. Ripetere fino a esaurimento delle 8 bombe.
  6. Zuckerare e raffreddareMentre le bombe sono ancora tiepide, cospargerle di zucchero semolato usando un cucchiaio o uno strumento apposito. Lo zucchero si attaccherà all'umidità residua dell'olio. Lasciarle raffreddare lentamente su una griglia per 15-20 minuti. Una volta completamente tiepide, trasferirle su un piatto da portata.
  7. ServireLa bomba pesarese si serve tiepida o a temperatura ambiente il giorno stesso della preparazione, accompagnata da caffè o tè. Se necessario conservare fino a 2-3 ore, tenerla in una scatola a chiusura parziale per mantenere la croccantezza esterna.

L'errore da non fare

Non frappare la crema pasticcera troppo a lungo dopo la cottura: tenerla fredda in frigorifero è corretto, ma se la si congela o la si tiene a temperature molto basse per più di un'ora, al momento del ripieno sarà troppo dura e difficile da spalmare. Secondo errore comune è frappare le bombe a temperatura di olio sbagliata: se troppo basso (sotto i 165 °C), diventano unto e pesanti; se troppo alto (oltre i 180 °C), la crosta si brucia mentre il ripieno resta freddo e liquido.

I nostri consigli

Quando prepararla

La bomba pesarese è un dolce da festa e ricorrenza, consumato soprattutto nel fine settimana e durante le celebrazioni. È perfetta in autunno e inverno, quando i dolci fritti si abbinano bene alle temperature più fredde e a bevande calde come il caffè. Non ha stagione stretta: si può preparare tutto l'anno, ma risulta particolarmente appetitosa nei mesi da ottobre a marzo.

Domande frequenti