Il «bisato sull'ara» è servito in tranci di circa 150-200 grammi, con la pelle brunita dai segni della griglia, leggermente croccante al contatto con il fuoco. La carne sottostante resta umida e rosata, quella particolare tonalità che ha l'anguilla affumicata prima della cottura. Il pesce si spezza facilmente con la forchetta, le spine rimangono ben separate dalla polpa. A contorno un filo di olio extravergine, limone fresco in spicchi e un pizzico di sale grosso. L'odore è forte, affumicato, marino pur essendo di acqua dolce, con note di legna di faggio o quercia.

Gusto

È un piatto dove il pesce mantiene il suo sapore pieno, rinforzato dal fumo dell'affumicatura. La griglia aggiunge note tostate e una leggera croccantezza alla pelle. L'anguilla affumicata ha già una densità di sapore che non richiede forti condimenti: il limone fresco è l'accompagnamento giusto, taglia il grasso senza sovrastare. Si serve subito dopo la cottura, ancora caldo, magari con pane tostato per assorbire i succhi. È un piatto sostanzioso, che non ha bisogno di contorni pesanti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi per anguilla affumicata. Variano secondo il metodo di affumicatura, il tipo di legna, la freschezza del pesce e la percentuale di umidità residua dopo il fumo.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare la grigliaAccendi il fuoco 15 minuti prima della cottura, in modo che la griglia sia molto calda quando posizionerò il pesce. Se usi legna, scegli quercia o faggio per un fumo aromatico. La griglia deve essere pulita e oleata leggermente con un panno imbevuto di olio, per evitare che l'anguilla si attacchi.
  2. Preparare l'anguillaTogli l'anguilla affumicata dal frigorifero 5 minuti prima della cottura, in modo che raggiunga una temperatura quasi ambiente. Tampona la superficie con carta assorbente per togliere l'umidità in eccesso, poi distribuisci un leggero filo di olio su entrambi i lati con un pennello da cucina.
  3. Salare e pepareCospargi i tranci di sale marino grosso e un pizzico di pepe nero. Evita di esagerare, l'anguilla affumicata ha già una buona concentrazione di sale per via dell'affumicatura.
  4. Cuocere sulla grigliaPosiziona i tranci sulla griglia molto calda, diritti se possibile. Cuoci per 3-4 minuti dal primo lato, poi capovolgi con una spatola di legno e cuoci altri 3-4 minuti. Non toccare il pesce mentre cuoce, così si forma una crosticina più bella e rimane umido dentro. Dovresti vedere segni di griglia scuri e netti su entrambi i lati.
  5. Trasferire nel piattoTrasferisci i tranci su un piatto caldo con una spatola larga, mantenendoli interi. Se la pelle si incrina leggermente, è normale e non compromette il risultato finale.
  6. Finire al tavoloAggiungi un filo generoso di olio extravergine appena uscito dal piatto, spargi il prezzemolo fresco tritato grossolanamente, e disponi gli spicchi di limone intorno. Servi subito, mentre il pesce è ancora caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere l'anguilla affumicata troppo a lungo. Poiché è già cotta dall'affumicatura, il tuo compito è solo riscaldarla e darle la croccantezza della griglia. Se la lasci più di 5-6 minuti complessivi al fuoco, la carne inizia a seccarsi e perde la sua umidità caratteristica. La griglia deve essere molto calda per un contatto breve e deciso, non tiepida con una cottura lenta e lunga.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «bisato sull'ara» è un piatto tipicamente autunnale e invernale, quando l'anguilla arriva nelle pescherie dopo il periodo di migrazione. È perfetto per le cene di novembre e dicembre, quando il tempo fresco invita a cibi più consistenti. Non è un piatto estivo, il grasso dell'anguilla risulterebbe troppo pesante con il caldo.

Domande frequenti