Il biroldo si presenta come un insaccato compatto di colore scuro rossastro, con striature di grasso bianco e marezzatura visibile al taglio. La forma è cilindrica e regolare, tipica della budella di maiale naturale che lo contiene. Sulla superficie si vedono macchie scure dovute alla cottura in forno. La consistenza è densa e spalmabile quando è ancora tiepido, compatta e affettabile quando freddo. Gli aromi di spezie, soprattutto noce moscata e pepe, sono già riconoscibili all'olfatto anche prima di aprirlo.

Gusto

Il biroldo ha un sapore intenso e piccante, dominato dal fegato di maiale che dona una nota profonda quasi dolciastra. Le spezie, in particolare la noce moscata e il pepe nero, si sentono nettamente e creano una sensazione di calore in bocca. Il vino rosso con cui è preparato dona una leggerezza acida che bilancia la grassezza. Si serve freddo, affettato sottile, come antipasto o merenda, tradizionalmente accompagnato a pane toscano sciapo oppure a crackers. Buono anche tiepido, poco dopo la cottura, quando mantiene una consistenza quasi cremosa.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura150 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni10 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare le carniPulisci il fegato togliendo le vene visibili con un coltello affilato, taglialo a pezzi grossolani. Taglia la guancia in cubetti di circa 2 centimetri. Taglia il lardo in fette sottili e poi a dadini. Lavora tutto a temperatura fredda, circa 4 gradi.
  2. Tritare e insaporireTritare finemente al robot da cucina il fegato insieme a guancia e lardo fino a ottenere un composto omogeneo. Versa il tritato in una ciotola grande, aggiungi il vino rosso, il sale, la noce moscata, il pepe e i chiodi di garofano frantumati. Mescola bene con una spatola per 5 minuti, assicurandoti che le spezie siano distribuite uniformemente. Lascia riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
  3. Preparare le budellaSciacqua le budella naturali sotto acqua fredda corrente per eliminare il sale di conservazione. Soffia aria delicatamente dentro per distenderle. Appoggia una budella su un tavolo pulito e asciugalo con carta da cucina.
  4. Riempire l'insaccatoUsa un imbuto da insaccato oppure un sacco da pasticciere con bocchetta grande. Inserisci la budella nell'imbuto e inizia a riempirla lentamente con il composto, premendo delicatamente per evitare bolle d'aria. Quando la budella è piena per tre quarti della sua lunghezza, ferma il flusso. Annoda entrambe le estremità della budella facendo nodi stretti. Se la budella dovesse sporcarsi, asciugala con carta da cucina umida.
  5. PunteggiareCon uno spillo sterile, perfora la superficie del biroldo in vari punti per permettere alla vapore di uscire durante la cottura e evitare che scoppii. Pratica i buchi ogni 3-4 centimetri lungo tutta la lunghezza.
  6. Cottura in acquaRiempi una pentola grande con acqua fredda non salata, tuffavi il biroldo e porta a ebollizione a fuoco medio. Quando l'acqua inizia a bollire, abbassa la fiamma a minimo e fai cuocere per 90-100 minuti. L'acqua deve rimanere a sobollimento, non a bolle grandi. Il biroldo è cotto quando affonda di propria volontà e appare sodo al tatto.
  7. Raffreddamento e asciugaturaEstrai il biroldo con pinze da cucina e appoggialo su una griglia. Lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi trasferiscilo in frigorifero. Prima di mangiarlo, asciuga la superficie con carta da cucina. Si conserva in frigorifero avvolto in carta da pane per 5-6 giorni. Può essere congelato intero per 2-3 mesi.

L'errore da non fare

Non tritare il fegato troppo finemente. Se lo lavori troppo al robot, il calore del movimento lo riscalda e diventa paté invece di un insaccato con struttura. Tritalo in pezzi più grossi, circa mezzo centimetro, e mescola tutto manualmente o a impulsi brevi. L'altro errore frequente è non punteggiare la budella: l'aria e il vapore intrappolati dentro la fanno scoppiare durante la cottura e sprechi il lavoro fatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il biroldo si prepara in autunno e inverno, quando il maiale viene macellato e le carni fredde consentono di lavorare senza problemi di igiene. È il piatto tradizionale dell'uccisione del maiale nelle famiglie rurali, una ricetta che sfrutta parti normalmente scartate e le trasforma in qualcosa di gustoso. La cottura lunga richiede tempo e attenzione, per questo si prepara soprattutto quando il clima è freddo e il forno è già acceso per altri motivi.

Domande frequenti