I «barbi» in brodo arrivano in tavola in una ciotola di porcellana bianca ricolma di liquido trasparente, caldo e odoroso. I «barbi» stessi appaiono rosso scuro, teneri, tagliati a pezzi regolari di qualche centimetro, e si vedono spezzati dal cucchiaio anche solo osservandoli. Intorno galleggiano pezzi di patata gialla pallida, qualche fettina di cipolla quasi disciolta nel brodo, e una buona manciata di prezzemolo fresco appena tritato sulla superficie. Il tutto profuma di umido caldo, di terra buona, di radici bollite a lungo.
Gusto
Il piatto ha un sapore dolce e terroso insieme, caratterizzato dalla barbabietola che cede dolcezza naturale e colore al brodo. La carne stessa della verdura è morbida, quasi collante sulla lingua, e assorbe bene il sale e il brodo ristretto. Si serve caldo, mangiato con il cucchiaio nel suo brodo, oppure scola e condito con olio di oliva tiepido a fine cottura. Abbina bene con pane integrale tostato o una fetta di pane di segale per raccogliere il brodo che resta nel piatto.
Benessere
- La barbabietola contiene betaina e nitrati naturali, che supportano la circolazione sanguigna e hanno proprietà antiossidanti documentate.
- È ricca di folato e magnesio, importanti per il metabolismo energetico e la funzione muscolare.
- Pur essendo dolce di sapore, il piatto rimane leggero se preparato senza grassi aggiunti, e la cottura lunga nel brodo la rende molto digeribile.
- Il brodo vegetale in cui cuociono i «barbi» diventa una bevanda ricca di sali minerali e facile da assorbire, soprattutto se preparato con ossa o dado vegetale di qualità.
- Accompagnalo con una proteina magra, come pesce lessato o legumi, per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: il brodo di «barbi» non sostituisce l'integratore di ferro e non cura l'anemia. La barbabietola contiene ferro, ma in forme poco assorbibili dal nostro corpo rispetto alle carni rosse o ai legumi. Chi ha problemi di anemia documentati deve rivolgersi al proprio medico, non affidarsi a ricette. Il piatto rimane però un buon supporto nutrizionale in un'alimentazione varia.
- 42 kcalEnergia
- 1,7 gProteine
- 0,2 gGrassi
- 0,1 gdi cui saturi
- 8,8 gCarboidrati
- 6,8 gdi cui zuccheri
- 2,1 gFibre
- 0,4 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sulla barbabietola cruda bollita in brodo vegetale. Variano secondo il tipo di brodo, la quantità di sale aggiunto e il tempo di cottura.
- 800 gbarbabietole rosse fresche di media grandezza
- 1,5 lbrodo vegetale o di carne, preferibilmente fatto in casa
- 2 patatebianche di medie dimensioni
- 1 cipollabianca piccola
- 2 radicidi prezzemolo fresco
- 15 golio di oliva
- 5 gsale grosso
- 1 spicchiod'aglio
- Pulire le barbabietoleLava bene le barbabietole sotto acqua fredda sfregando la terra residua con le mani. Taglia via le radichette e le foglie. Metti a bollire l'acqua in un pentolone, circa 2 litri, e tuffa le barbabietole intere. Cuoci per 20 minuti, giusto per intiepidirle.
- Raffreddare e sbucciareTogli le barbabietole dall'acqua calda e passale sotto acqua fredda. Con un coltello a lama liscia gratta la buccia: dovrebbe venire via facilmente dopo la pre-cottura. Taglia le barbabietole a pezzi di circa 3 centimetri, non troppo piccoli perché non si disfano durante la cottura lunga.
- Preparare il brodo baseVersa il brodo in un pentolone grande. Se usi brodo di carne di carcassa o brodo vegetale fatto in casa, meglio ancora. Porta a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tagliata a spicchi e l'aglio schiacciato senza togliere la buccia, insieme alle radici di prezzemolo pulite.
- Immergere le barbabietoleQuando il brodo inizia a rilasciare un leggero vapore, immergi i pezzi di barbabietola. Aggiungi il sale grosso. Portato a ebollizione leggera, copri il pentolone a metà con il coperchio e lascia sobbollire per 25 minuti.
- Aggiungere le patatePela le patate e tagliale a tocchetti irregolari di medie dimensioni. Aggiungile al brodo che bolle, mescolando leggermente. Continua la cottura per altri 15 minuti, finché le patate diventano tenere e quasi collano al fondo del cucchiaio.
- Assaggio e regolazioneDopo 40 minuti totali di cottura, assaggia il brodo. Regola il sale secondo il tuo gusto. Se il brodo è troppo insipido, aumenta il fuoco per 2 minuti e lascia evaporare leggermente. Se è troppo ricco, diluisci con acqua calda.
- Impiattamento e finituraVersa il brodo caldo con i «barbi» e le patate in una ciotola profonda. Togli aglio e cipolla se vuoi, oppure lasciali: daranno ulteriore sapore. Spolverizza abbondante prezzemolo fresco tritato appena prima di servire. Se gradisci, aggiungi un filo di olio di oliva a crudo sulla superficie.
L'errore da non fare
Non cuocere i «barbi» già puliti e sbucciati direttamente nel brodo freddo. Se immergete la barbabietola grezza e cruda nel brodo, la buccia diventa dura e lo scambio di colore rende il brodo sporco e violaceo in modo sgradevole. La pre-cottura in acqua semplice di 20 minuti serve a rendere la buccia fragile, in modo che si stacchi facilmente, e a cuocere il vegetale in modo uniforme. Solo dopo, immergetela nel brodo vero.
I nostri consigli
- Conserva gli «barbi» in brodo in frigorifero dentro un contenitore a chiusura ermetica per 3 giorni. Il sapore migliora addirittura il giorno dopo, quando il brodo si addensa e i colori si approfondiscono. Può stare anche nel freezer per 2 mesi in un sacchetto sottovuoto.
- Se preferisci un brodo più corposo, aggiungi un dado di brodo vegetale o 30 grammi di ossa di pollo durante la cottura. Il risultato sarà più saziante e ricco di collagene.
- Puoi variare aggiungendo 100 grammi di orzo perlato nel brodo negli ultimi 20 minuti di cottura, per un piatto ancora più sostanzioso adatto alle giornate fredde.
- Se desideri un'alternativa leggera, sostituisci la patata con 50 grammi di farro perlato, che conferisce consistenza senza appesantire.
Quando prepararla
Gli «barbi» in brodo vanno preparati soprattutto in autunno e inverno, quando le barbabietole fresche sono al loro massimo di sapore e di contenuto nutrizionale, e il caldo del brodo steaming è quello che manca nella stagione fredda. È un piatto ideale dopo giornate di freddo intenso, quando il corpo cerca calore e sostanza. Perfetto anche come primo piatto nei giorni di festa autunnale o come cena leggera ma saziante.
Domande frequenti
- Posso usare barbabietole già cotte al forno? Sì, le barbabietole cotte e già sbucciate velocizzano la ricetta. Tagliale a pezzi e immergile direttamente nel brodo caldo per 15 minuti. Il risultato non cambierà molto.
- Il brodo avrà sempre questo colore violaceo? Sì, il brodo diventerà rosso scuro o bordeaux a causa della barbabietola. È normale e non è segno di sporcizia. Se vuoi un brodo più chiaro, usa barbabietole gialle, ma perderai parte della caratteristica visiva del piatto.
- Devo sbucciare le barbabietole prima o dopo la cottura? Dopo la pre-cottura in acqua, come descritto nella ricetta. La buccia si toglie più facilmente e non inquina il brodo finale.
- Che tipo di brodo consigli? Brodo vegetale fatto in casa con carota, sedano e cipolla, oppure brodo di carcassa di pollo se non sei vegetariano. Evita i dadi troppo salati.