I «barbi» in brodo arrivano in tavola in una ciotola di porcellana bianca ricolma di liquido trasparente, caldo e odoroso. I «barbi» stessi appaiono rosso scuro, teneri, tagliati a pezzi regolari di qualche centimetro, e si vedono spezzati dal cucchiaio anche solo osservandoli. Intorno galleggiano pezzi di patata gialla pallida, qualche fettina di cipolla quasi disciolta nel brodo, e una buona manciata di prezzemolo fresco appena tritato sulla superficie. Il tutto profuma di umido caldo, di terra buona, di radici bollite a lungo.

Gusto

Il piatto ha un sapore dolce e terroso insieme, caratterizzato dalla barbabietola che cede dolcezza naturale e colore al brodo. La carne stessa della verdura è morbida, quasi collante sulla lingua, e assorbe bene il sale e il brodo ristretto. Si serve caldo, mangiato con il cucchiaio nel suo brodo, oppure scola e condito con olio di oliva tiepido a fine cottura. Abbina bene con pane integrale tostato o una fetta di pane di segale per raccogliere il brodo che resta nel piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla barbabietola cruda bollita in brodo vegetale. Variano secondo il tipo di brodo, la quantità di sale aggiunto e il tempo di cottura.

Preparazione10 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Pulire le barbabietoleLava bene le barbabietole sotto acqua fredda sfregando la terra residua con le mani. Taglia via le radichette e le foglie. Metti a bollire l'acqua in un pentolone, circa 2 litri, e tuffa le barbabietole intere. Cuoci per 20 minuti, giusto per intiepidirle.
  2. Raffreddare e sbucciareTogli le barbabietole dall'acqua calda e passale sotto acqua fredda. Con un coltello a lama liscia gratta la buccia: dovrebbe venire via facilmente dopo la pre-cottura. Taglia le barbabietole a pezzi di circa 3 centimetri, non troppo piccoli perché non si disfano durante la cottura lunga.
  3. Preparare il brodo baseVersa il brodo in un pentolone grande. Se usi brodo di carne di carcassa o brodo vegetale fatto in casa, meglio ancora. Porta a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tagliata a spicchi e l'aglio schiacciato senza togliere la buccia, insieme alle radici di prezzemolo pulite.
  4. Immergere le barbabietoleQuando il brodo inizia a rilasciare un leggero vapore, immergi i pezzi di barbabietola. Aggiungi il sale grosso. Portato a ebollizione leggera, copri il pentolone a metà con il coperchio e lascia sobbollire per 25 minuti.
  5. Aggiungere le patatePela le patate e tagliale a tocchetti irregolari di medie dimensioni. Aggiungile al brodo che bolle, mescolando leggermente. Continua la cottura per altri 15 minuti, finché le patate diventano tenere e quasi collano al fondo del cucchiaio.
  6. Assaggio e regolazioneDopo 40 minuti totali di cottura, assaggia il brodo. Regola il sale secondo il tuo gusto. Se il brodo è troppo insipido, aumenta il fuoco per 2 minuti e lascia evaporare leggermente. Se è troppo ricco, diluisci con acqua calda.
  7. Impiattamento e finituraVersa il brodo caldo con i «barbi» e le patate in una ciotola profonda. Togli aglio e cipolla se vuoi, oppure lasciali: daranno ulteriore sapore. Spolverizza abbondante prezzemolo fresco tritato appena prima di servire. Se gradisci, aggiungi un filo di olio di oliva a crudo sulla superficie.

L'errore da non fare

Non cuocere i «barbi» già puliti e sbucciati direttamente nel brodo freddo. Se immergete la barbabietola grezza e cruda nel brodo, la buccia diventa dura e lo scambio di colore rende il brodo sporco e violaceo in modo sgradevole. La pre-cottura in acqua semplice di 20 minuti serve a rendere la buccia fragile, in modo che si stacchi facilmente, e a cuocere il vegetale in modo uniforme. Solo dopo, immergetela nel brodo vero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «barbi» in brodo vanno preparati soprattutto in autunno e inverno, quando le barbabietole fresche sono al loro massimo di sapore e di contenuto nutrizionale, e il caldo del brodo steaming è quello che manca nella stagione fredda. È un piatto ideale dopo giornate di freddo intenso, quando il corpo cerca calore e sostanza. Perfetto anche come primo piatto nei giorni di festa autunnale o come cena leggera ma saziante.

Domande frequenti