Il baccalà alla materana giunge in tavola color avorio e rosso mattone, con i fiocchi di pesce ancora morbidi che si sfaldano al cucchiaio, immersi in un fondo denso di pomodoro e olio. Le olive nere brillano sparse sulla superficie, il prezzemolo fresco disegna puntini verdi, e il tutto riposa in un piatto fondo, accompagnato da pane tostato ai bordi per raccogliere il sugo. L'aspetto è umido, sostanzioso, senza eccesso di liquido: la cottura lenta ha reso tutto una sola cosa.

Gusto

Il baccalà alla materana sa di mare dolcificato dal pomodoro, di olive che aggiungono note terrose e leggermente salmastre, di aglio e olio che si sentono senza dominare. Non è piccante né acido, ma equilibrato e familiare. Si mangia con il pane per assorbire il sugo, oppure con pasta corta che raccoglie i fiocchi di pesce. In Basilicata la maniera tradizionale vuole il piatto da solo, caldo, con un bicchiere di vino bianco leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura60 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il baccalàSe il baccalà secco non è già stato dissalato, immergilo in acqua fredda per 48 ore, cambiando l'acqua ogni 12 ore. Quando è pronto, sciacqualo bene, asciugalo con carta assorbente e controlla le spine con le dita, togliendo quelle rimaste.
  2. Soffritto baseTrita finemente la cipolla e schiaccia gli spicchi d'aglio senza sbucciarli. Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio, aggiungi cipolla e aglio, cuoci per 5 minuti finché la cipolla non diventa trasparente. Non farla scurire.
  3. Aggiungere il pomodoroVersa i pomodori pelati nella pentola, schiaccia leggermente con il cucchiaio di legno, aumenta il fuoco a medio-alto e fai sobbollire per 8-10 minuti, in modo che il pomodoro riduca leggermente il suo liquido.
  4. Inserire il baccalàTaglia il baccalà in pezzi da 5-6 centimetri, adagiali nel pomodoro in ebollizione. Mescola delicatamente, abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci coperto per 35-40 minuti. Il baccalà deve diventare cremoso e i pezzi non devono disfarsi.
  5. Aggiungere le oliveDopo 30 minuti di cottura, aggiungi le olive nere. Continua la cottura altri 10 minuti senza coperchio, in modo che il sugo si riduca ancora e il piatto prenda consistenza densa.
  6. Aggiustare i saporiTogli gli spicchi d'aglio, assaggia e aggiungi il pepe nero. Non aggiungere sale: il baccalà e le olive ne contengono abbastanza. Se il sugo è ancora troppo liquido, accendi il fuoco e fai bollire 5 minuti senza coperchio.
  7. ImpiattareVersa il baccalà alla materana in un piatto fondo ancora caldo, cospargilo con il prezzemolo fresco, accompagna con pane tostato ai bordi. Servi subito.

L'errore da non fare

Non dissalare il baccalà completamente e insufficientemente è l'errore più comune. Se rimane troppo salato, nessun altro ingrediente lo riequilibra e il piatto diventa immangiabile. Controlla sempre il gusto dopo l'ammollo: prendi un piccolo pezzo e assaggialo. Stesso discorso al contrario: non lasciar cuocere il baccalà più di 45 minuti, altrimenti da morbido diventa fibroso e colitico, perché il calore prolungato rompe le fibre proteiche.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il baccalà alla materana è un piatto invernale per eccellenza, perfetto da novembre a marzo quando il freddo richiede piatti sostanziosi. Tradizionalmente compare sulle tavole durante le festività natalizie e il periodo di Quaresima, quando il pesce salato era una risorsa di conservazione essenziale nelle aree interne della Basilicata, lontane dalla costa.

Domande frequenti