Vi siete mai chiesti perché il baccalà ha così tante varianti regionali in Italia? Ogni territorio ha la sua storia con questo pesce conservato, e quella beneventana è una delle più generose. Il «baccalà alla beneventana» è un umido che riunisce sapori forti e ingredienti semplici, senza pretesa ma con risultato convincente.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il baccalàSe il baccalà è ancora salato, dissalarlo lasciandolo in acqua fredda per 24 ore, cambiando l'acqua più volte. Una volta dissalato, asciugarlo bene con carta da cucina e togliere le spine visibili.
  2. Tagliare le verdureMondare la cipolla e tagliarla a fette sottili. Tagliare il peperone a listarelle, eliminando semi e filamenti bianchi. Schiacciare leggermente l'aglio.
  3. Rosolare il soffrittoScaldare l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungere cipolla e aglio, lasciar cuocere per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa traslucida.
  4. Aggiungere il peperoneUnire il peperone tagliato e proseguire la cottura per altri 5 minuti, mescolando ogni tanto.
  5. Sfumare con il vinoVersare il vino bianco e lasciar evaporare a fuoco leggermente più vivace per circa 2 minuti.
  6. Unire pomodori e oliveAggiungere la polpa di pomodoro e le olive nere. Mescolare bene, salare e pepare a piacere. Lasciar cuocere il soffritto per altri 5 minuti.
  7. Cuocere il baccalàAdagiare i tranci di baccalà nel sugo, cercando di farli sprofondare leggermente. Abbassare il fuoco a medio-basso e cuocere coperto per 30-35 minuti. Il pesce deve risultare morbido, non sfaldato. Controllare il condimento verso la fine della cottura e aggiustare di sale se necessario.

L'errore da non fare

Non tenere il fuoco troppo alto durante la cottura del baccalà. Se il sugo cuoce a fiamma viva, il pesce diventa stopposo e perde la sua naturale morbidezza. Anche il baccalà già dissalato va controllato durante la cottura: se troppo salato, va risciacquato con acqua fredda prima di usarlo. Un altro sbaglio comune è aggiungere troppa acqua all'inizio: il pesce e le verdure rilasciano liquidi naturali, quindi il sugo si addensa da solo senza aggiunta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il baccalà alla beneventana si cucina tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando i piatti in umido hanno più senso. Non essendo legato alla stagione degli ingredienti freschi, proprio perché il baccalà è pesce conservato, puoi prepararlo quando ti serve un piatto sostanzioso e facilmente conservabile.

Domande frequenti