L'asiago fresco si presenta in tavola con una pasta compatta ma morbida, colore giallo paglierino uniforme, senza occhiature marcate. Le fette tagliate di recente mostrano una consistenza liscia e omogenea, quasi cremosa. L'asiago stagionato invece ha una crosta beige-marrone, pasta più dura e friabile con occhiature sparse e fini, di aspetto più rugoso e caratterizzato da una struttura granulosa ben visibile sulla sezione. Entrambe le versioni si servono a temperatura ambiente, su un piatto bianco con un buon coltellino da formaggio.

Gusto

L'asiago fresco ha un sapore delicato, leggermente dolce, con retrogusto lattico puro. L'asiago stagionato sviluppa note più intense e salate, con una lieve piccantezza e un aroma che ricorda la nocciola tostata. Il fresco si taglia facilmente a fette e si abbina a pane tostato o a crackers; lo stagionato si gusta in scaglie sottili, magari con un miele di castagna. Tradizionalmente l'asiago stagionato accompagna una tavola di formaggi misti, o si prepara grattugiato su piatti caldi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica dell'asiago semigrasso stagionato. Variano secondo la stagionatura, il tipo di latte utilizzato e il produttore.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltafacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Estrai dal frigoriferoTogli l'asiago dal frigorifero 20 minuti prima di servire. Questo permette ai grassi di rilassarsi e al sapore di esprimersi completamente, senza la friabilità dovuta al freddo.
  2. Taglia in maniera correttaUsa il coltellino da formaggio per tagliare l'asiago stagionato in scaglie sottili, seguendo la struttura naturale della pasta. L'asiago fresco si taglia a fette spesse circa mezzo centimetro.
  3. Prepara il contornoDisponi il pane tostato su uno dei lati del piatto. Aggiungi le noci spezzate a mano in pezzi irregolari, alcuni interi e altri rotti grossolanamente.
  4. Arranja l'asiagoColloca le fette di asiago fresco e le scaglie di asiago stagionato al centro del piatto, sovrapponendole leggermente per creare volume. Stai attento a non schiacciare le scaglie del formaggio stagionato.
  5. Aggiungi frutta e dolcezzaDistribuisci gli acini d'uva nera intorno ai formaggi. Versa il miele in un piccolo contenitore a parte oppure, se ami il contrasto deciso, traccia una leggera linea di miele accanto alle noci.
  6. Servi subitoPorta il piatto in tavola subito dopo la preparazione. L'asiago fresco rimane cremoso e morbido, lo stagionato mantiene la giusta friabilità.

L'errore da non fare

Non tagliare l'asiago direttamente dal frigorifero. Un formaggio freddo si spappola e diventa fragile, le fette si rompono e il sapore risulta smorzato e duro. Lo stesso accade se lo servi subito dopo averlo tolto dal freddo: il coltellino scivolerà invece di tagliare netto. Aspetta sempre almeno venti minuti fuori dal frigorifero, anche se la cucina non è particolarmente calda.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto di asiago si prepara in qualunque momento dell'anno, poiché il formaggio è disponibile fresco durante tutto il periodo e lo stagionato non risente delle variazioni stagionali di temperatura. È ideale come primo corso leggero, come merenda nel pomeriggio, o come parte di un antipasto misto invernale quando la stagionalità non consente di avere molte verdure fresche in tavola.

Domande frequenti