L'arancino al ragù si presenta come una sfera croccante, di colore dorato uniforme, alta circa 8 centimetri di diametro. La panatura al pane grattugiato forma una crosta sottile che cede con un leggero scricchiolio al morso. All'interno il riso mantecato è giallo cremoso per il burro e lo zafferano, con un cuore caldo di ragù scuro e ricco, pezzetti di carne visibili, e strappi di formaggio filante. Servito nel piatto subito dopo la frittura, ancora fumante, spesso accompagnato da un cucchiaio di salsa di pomodoro fresca a lato o da un limone tagliato.

Gusto

Il sapore è deciso e corposo: il ragù di carne cotta lentamente cede una ricchezza salata e umami, il riso è morbido e mantecato, il formaggio aggiunge dolcezza e filantità. La crosta fritta dà contrasto croccante su tutta la bocca. La nota aromatica del ragù, con cipolla soffritto e pomodoro, domina il piatto. Si serve caldo, da mangiare con le mani o con forchetta e coltello. L'abbinamento tradizionale è con una salsa di pomodoro fresca a parte oppure limone spremuto sopra.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione60 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il ragùTritare finemente la cipolla e rosolarla in un tegame con l'olio per 3 minuti a fuoco medio. Aggiungere la carne macinata, farla rosolare rompendola bene con un cucchiaio per 5 minuti. Versare la passata di pomodoro, sale, pepe e cuocere a fuoco basso per 20 minuti finché il ragù non diventa scuro e denso. Lasciar raffreddare completamente.
  2. Cuocere il risoPortare il brodo a ebollizione in una pentola. Toastare il riso in una casseruola senza grassi per 1 minuto, poi versare il brodo caldo poco alla volta, mescolando spesso per 16 minuti circa finché il riso non assorbe il liquido e rimane al dente. Il risotto deve essere cremoso, non secco.
  3. Mantecatura e raffreddamentoTogliere il riso dal fuoco. Sciogliere lo zafferano in 2 cucchiai d'acqua tiepida, versarlo nel riso e mescolare. Aggiungere 40 g di burro e mescolare vigorosamente per 2 minuti finché il riso diventa giallo e cremoso. Versare il riso su un tegame pulito e lasciarlo raffreddare per almeno 30 minuti. Tagliare il formaggio in dadini da 1 cm di lato.
  4. Formare gli aranciniCon le mani leggermente unte di acqua fredda, prendere un cucchiaio di riso freddo e formare una pallina di circa 40 g, fare un buco al centro con il dito. Inserire 1 cucchiaino di ragù freddo e 2-3 dadini di formaggio. Chiudere il buco con altro riso e formare bene una sfera liscia. Ripetere per tutti gli arancini. Deve restare una riserva di riso attorno al ripieno.
  5. Preparare la panaturaBattere leggermente le uova in una ciotola con un pizzico di sale. Versare il pane grattugiato in un altro piatto. Passare ogni arancino prima nell'uovo bagnandolo bene, poi nel pane grattugiato pressandolo delicatamente perché aderisca. Adagiare su un piatto fino al momento della frittura.
  6. Friggere gli aranciniScaldare l'olio di semi a 170-180 gradi in una pentola profonda (verificare con un termometro da cucina o immergendo uno stuzzicadenti: se salgono subito bolle piccole, è pronto). Immergere gli arancini 3-4 per volta, tenendoli sommersi per 4 minuti circa finché non diventano dorati uniformemente. Girare con una schiumarola a metà cottura. Scolare su carta assorbente e servire subito.

L'errore da non fare

Non aggiungere il burro al riso ancora caldo e bagnato: il riso deve essere freddo, altrimenti il burro non manteca e l'arancino diventa unto e grasso. Inoltre, non fri frettolosa: se l'olio non è abbastanza caldo, l'arancino assorbe olio ed esce molle dentro. Se è troppo caldo, la panatura brucia e il riso dentro rimane freddo. Controlla la temperatura ogni volta con attenzione.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'arancino al ragù è perfetto tutto l'anno, sia come piatto unico a pranzo che come finger food per cene informali. D'inverno soddisfa per il caldo e la sostanza, d'estate lo servi freddo o a temperatura ambiente come parte di un buffet freddo.

Domande frequenti