Gli arancini sono sfere di riso dorate e croccanti, grandi circa quanto un'arancia, con una panatura marrone scuro che crackia al primo morso. All'interno si vede il riso giallo limone, il ragù color ruggine e uno strappo di mozzarella bianca al centro. Si presentano isolati nel piatto, a volte poggiati su carta assorbente, con una leggera goccia d'olio che li fa brillare. La forma è perfettamente sferica o a cono, niente di irregolare.

Gusto

L'arancino ha un sapore robusto: il riso assorbe il brodo di carne e lo cede a ogni morso, il ragù porta note affumicate e di pomodoro, la mozzarella si scioglie calda. Si mangia intero o tagliato a metà, da solo oppure con un limone spremuto sopra. In Sicilia lo accompagni con un'arancia sbucciata e qualche olive nere, oppure semplicemente con un bicchiere d'acqua fresca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere il risoScalda il brodo in un pentolino. Versa il riso in un tegame con il burro a fuoco medio, tostalo per 2 minuti. Aggiungi il brodo poco alla volta, mescolando spesso, per circa 18-20 minuti finché il riso assorbe il liquido e rimane al dente. Aggiungi il parmigiano, sala e pepe. Stendi il riso su un vassoio e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, meglio se coperto.
  2. Preparare il ragùSe non l'hai già fatto, cuoci la carne macinata in un tegame con un po' d'olio finché non diventa marrone, aggiungi concentrato di pomodoro e lascia cuocere 20 minuti. Il ragù deve essere denso, non liquido. Aggiungi i piselli negli ultimi 5 minuti e fai intiepidire.
  3. Formare le sfereQuando il riso è freddo, prendi con le mani bagnate una noce grande di riso (circa 60 g), appiattiscila sul palmo, posiziona dentro un cucchiaio di ragù e un pezzo di mozzarella, poi chiudi la sfera avvolgendo il riso. Modellala bene con le mani in modo che sia compatta e perfettamente sferica.
  4. Panare doppiaBatte due uova in una ciotola. Prepara un'altra ciotola con il pangrattato. Immergi ogni arancino prima nell'uovo, girandolo con un cucchiaio affinché sia coperto completamente, poi tuffalo nel pangrattato, premendo leggermente affinché aderisca. Posalo su un piatto e ripeti la panatura un'altra volta: uovo, poi di nuovo pangrattato. Lascia riposare in frigorifero per 15-20 minuti affinché la panatura asciughi e aderisca meglio.
  5. FriggereScalda l'olio di semi a 170-175 gradi in una pentola profonda. Carico non più di 3 arancini alla volta per non far abbassare la temperatura. Friggili per 4-5 minuti, girandoli a metà cottura, finché la panatura diventa dorata e croccante. Tira fuori con una schiumarola e posali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  6. ServireAspetta 2-3 minuti che gli arancini si stabilizzino, così la mozzarella rimane incatenata e non fuoriesce. Servili caldi, da soli o con un'arancia fresca accanto.

L'errore da non fare

Non saltare il raffreddamento del riso: se lo usi ancora caldo, non riuscirai a modellar le sfere e si dissolveranno in padella. Anche un riso troppo umido è un problema: il brodo deve essere assorbito completamente. Un altro sbaglio frequente è la panatura singola: copre male e durante la frittura si stacca a pezzi. La panatura doppia, sebbene richieda più tempo, ti dà una crosta compatta e dorata che non cede.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini si fanno tutto l'anno, ma sono particolarmente diffusi nei mesi freddi quando il riso caldo gratifica. Sono ideali come street food in Sicilia durante le feste di paese, oppure come piatto da portare a pranzi improvvisati: si preparano in anticipo e si friggono al momento.

Domande frequenti