Gli anolini si presentano come piccoli cerchi o mezzelune di pasta gialla dorata, leggermente traslucidi dove la sfoglia è sottile, pieni di un ripieno che intravedere attraverso l'impasto. Sono immersi in un brodo caldo e trasparente, profumato, con qualche goccia d'olio in superficie e una spolverata di parmigiano grattugiato fresco che si scioglie sulla pasta calda. Il piatto emana vapore, la pasta è morbida ma mantiene la sua consistenza, il ripieno all'interno è compatto e marrone rossiccio dove la carne si vede dalle crepe naturali della sfoglia.

Gusto

Il sapore degli anolini è robusto, con la carne come nota protagonista, arricchita dal parmigiano salato e dal brodo che penetra nella pasta. La texture è quella di una pasta fresca leggermente soda, il ripieno cremoso e ricco. Si servono rigorosamente nel brodo caldo, mai asciutti: il brodo è parte essenziale del piatto, aggiunge sapore e facilita la deglutizione. L'abbinamento tradizionale è con brodo di carne di vitello o misto, senza altri condimenti se non il parmigiano.

Benessere

Preparazione90 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Fare la sfogliaDisponi la farina sul piano di lavoro e crea una fontana al centro. Rompi le uova dentro e comincia a incorporare la farina con una forchetta, poi lavora l'impasto con le mani per 10 minuti fino a ottenere una pasta liscia e elastica. Se è troppo asciutta, aggiungi poca acqua; se troppo umida, un po' di farina. Copri con una ciotola e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoTrita finemente sedano, carota e cipolla. Scalda l'olio in una padella e rosola gli odori per 3 minuti. Aggiungi la carne macinata, spezzettala bene e cuocila a fuoco medio-alto per 8-10 minuti, finché non perde il colore rosso. Aggiungi la mortadella, sala, peppata e bagna con 3-4 cucchiai di brodo caldo. Lascia cuocere a fuoco dolce per altri 10 minuti. Togli dal fuoco, fai intiepidire leggermente, poi mescola il parmigiano grattugiato. Lascia raffreddare completamente, almeno 15 minuti.
  3. Tirare la sfogliaDividi l'impasto in due parti. Con il mattarello o la sfogliatrice, tira una sfoglia sottilissima, quasi trasparente. Non deve strapparsi, ma deve essere tanto fine che vedi le dita attraverso. Se usi la macchina, passa 2-3 volte dal passaggio più largo, poi progressivamente finché non è semitrasparente.
  4. Formare gli anoliniPosiziona la sfoglia sul piano. Con un bicchiere o uno stampino da 6-7 centimetri, ritaglia cerchi di pasta. Su ogni cerchio, poggia mezzo cucchiaino di ripieno al centro, bagna leggermente il bordo con un dito bagnato d'acqua, piega a mezzaluna e pressa bene sui bordi con le dita o una forchetta per sigillare perfettamente. Puoi anche piegarla a cerchio unendo i due angoli della mezzaluna. Sistema gli anolini su un vassoio coperto di semola, senza farli toccare. Ripeti con la seconda metà d'impasto.
  5. Cuocere gli anoliniPorta il brodo a bollore in una pentola grande. Tuffa gli anolini pochi alla volta per evitare che si attacchino, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Aspetta che tornino a galleggiare, poi mantieni a fuoco medio per altri 3-4 minuti. Assaggia: la pasta deve essere morbida ma non molle, il ripieno caldo fino al centro.
  6. ServireVersati gli anolini nella pentola con il brodo in piatti fondi o ciotole calde. Distribuisci il brodo in modo generoso, aggiungi un filo d'olio extravergine se desideri, e una spolverata finale di parmigiano grattugiato fresco. Servi subito, finché il brodo è ancora caldo.
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire gli anolini con ripieno ancora caldo o troppo bagnato. Il ripieno caldo rende difficile sigillare la pasta, che si apre durante la cottura e disperde il contenuto nel brodo. Inoltre, il ripieno bagnato ammorbidisce la sfoglia già durante la formazione. Sempre: riempi quando il ripieno è completamente freddo e compatto. Altro errore è fare la sfoglia troppo spessa, che rimane cruda al centro mentre i bordi sono già cotti, o cuocerla troppo a lungo nel brodo, che la rende molle e perde consistenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli anolini sono un piatto invernale per eccellenza. Si preparano bene da settembre in poi, quando il clima diventa più fresco e il brodo caldo è desiderabile. Sono perfetti per occasioni conviviali, cene in famiglia, e hanno il vantaggio di potersi preparare in anticipo e congelare. Se hai ospiti, puoi farli anche il giorno prima e avere la cottura rapida all'ultimo momento.

Domande frequenti