Quante volte avrai sentito parlare della pasta all'emiliana e ti sei chiesto davvero quanto sia ricca e buona? Gli anellini sono uno di quei piatti che nelle mense scolastiche preparavamo ogni settimana, e ancora oggi trovo che non meritano l'oblio in cui sono caduti. Si tratta di piccoli cilindri di pasta ripiena di carne, cotti in un ragù denso e generoso, che fermano la fame e scaldano il cuore. Non è cucina sofisticata, ma è cucina vera.

Gusto

Gli anellini hanno un sapore ricco e avvolgente, dato dalla carne macinata che riempie la pasta e dal ragù che la custodisce. La nota aromatica principale viene dalle verdure soffritte (cipolla, carota, sedano) e dal vino rosso che insaporisce il tutto. La pasta, morbida ma ancora al dente al morso, cede al ragù senza perdersi. Si servono sempre caldi, fumanti, in un piatto fondo o in una ciotola, cosparsi di parmigiano grattugiato. L'abbinamento tradizionale prevede un vino rosso leggero e secco, o semplicemente un bicchiere d'acqua per bilanciare la ricchezza del piatto.

Benessere

Preparazione40 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Soffritti la baseTritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare l'olio in un tegame grande a fuoco medio e aggiungere il soffritto. Far cuocere per 5 minuti, finché le verdure iniziano a ammorbidirsi e colorarsi leggermente.
  2. Rosoli la carneAggiungere la carne macinata al soffritto, rompendola con un cucchiaio di legno. Lasciar rosolare a fuoco medio-alto per 8-10 minuti, finché cambia colore e il grasso inizia a staccarsi. Deve diventare scura e friabile.
  3. Sfumo il vinoVersare il vino rosso e lasciare che evapori completamente, circa 3-4 minuti. Questo step toglie l'alcol e concentra il sapore. Aggiungere il concentrato di pomodoro e mescolare bene per 2 minuti.
  4. Aggiungo i pomodoriVersare i pomodori pelati, aggiungere la foglia di alloro, sale e pepe. Portare a ebollizione leggera, quindi abbassare il fuoco al minimo. Il ragù deve cuocere a bubbolini lenti e costanti per almeno 90 minuti, mescolando ogni tanto per evitare che aderisce al fondo.
  5. Cuoio la pastaNegli ultimi 30 minuti di cottura del ragù, portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungere gli anellini e cuocerli secondo le istruzioni della confezione, di solito 10-12 minuti. Devono risultare al dente. Scolare mantenendo un po' di acqua di cottura.
  6. Raccolgo tuttoControllare il ragù: deve essere denso, non brodoso, con il colore rosso scuro quasi marrone. Togliere la foglia di alloro. Aggiungere la pasta al ragù, mescolare bene per 1-2 minuti. Se risulta troppo asciutto, aggiungere un mestolo d'acqua di cottura.
  7. ServoVersare gli anellini in piatti fondi caldi o in una terrina. Cospargerli generosamente di parmigiano grattugiato e servire subito, fumanti.
Anellini all'emiliana: il segreto per farli saporiti e digeribili
Anellini all'emiliana: il segreto per farli saporiti e digeribili
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura del ragù con il fuoco alto. Un ragù fatto in fretta, in 30-40 minuti, non sviluppa i sapori e rimane acido. Inoltre, se la carne non è stata rosolata bene all'inizio, il piatto perde profondità. Un altro sbaglio è aggiungere troppa acqua durante la cottura: il ragù deve essere concentrato, quasi cremoso, non una salsa liquida. Infine, non unire la pasta al ragù quando quest'ultimo è ancora in cottura, ma solo alla fine, evitando così che la pasta assorba troppo liquido e diventi molle.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli anellini all'emiliana sono un piatto perfetto in autunno e inverno, quando il freddo invita a tavola qualcosa di sostanzioso. Va bene anche nei mesi intermedi, ma il caldo estivo li rende meno appetibili. È un primo piatto da fare quando hai tempo, magari un weekend, perché il ragù non si affretta. Non è legato a ricorrenze specifiche, ma rappresenta la cucina di ogni giorno, quella che ti regala un piatto caldo dopo una giornata faticosa.

Domande frequenti