L'amaro friulano è un liquore denso e scuro, quasi trasparente nel controluce, dal colore marrone intenso tendente al nero. Ha un aspetto oleoso e lucido, con particelle minute sospese se non filtrato a dovere. Nel bicchiere appare corposo, si attacca alle pareti del vetro, e la sua densità visiva comunica subito una bevanda seria e concentrata. Servito a temperatura ambiente in un bicchierino piccolo, emana subito il profumo speziato che avvolge la stanza.

Gusto

L'amaro friulano è deciso e amaro, ma non bruciante. Il primo sorso porta subito aromi di artemisia, assenzio, radice di genziana e noce moscata, seguiti da note di spezie scure come chiodi di garofano e cannella. Si beve lentamente, dopo un pasto pesante, a temperatura ambiente. È tradizionale berlo come digestivo puro, un bicchierino da 30 millilitri, oppure allungato con acqua tiepida se troppo concentrato al primo assaggio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati su alcol 40°, erbe disidratate e sciroppo semplice. Variano secondo le proporzioni finali e le dosi di zucchero aggiunte durante la preparazione.

Preparazione15 min
Cotturanessuna
Macerazione18-20 giorni
Difficoltàfacile
Porzioni1 bottiglia da 750 ml
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare gli ingredientiPesa le erbe disidratate e le radici su un piatto. Se usi erbe fresche come artemisia o rami di achillea, asciugali per due giorni su una carta all'aria aperta. Schiaccia leggermente le bacche di ginepro e rompi a pezzi la cannella per aumentare la superficie di contatto con l'alcol. Tieni tutto a portata di mano.
  2. Inserire erbe e spezie nell'alcolVersa i 500 ml di alcol a 95° in una bottiglia di vetro scuro pulita, con tappo ermetico. Aggiungi genziana, artemisia, chiodi di garofano, cannella, noce moscata, ginepro e buccia d'arancia. Mescola bene con un cucchiaio pulito e chiudi il tappo.
  3. Macerazione in luogo frescoRiponi la bottiglia in una credenza o dispensa al riparo da luce diretta e calore. Ogni due giorni, scuoti la bottiglia per dieci secondi per ridistribuire i principi attivi. Lascia macerare per 15-20 giorni. Dopo una settimana il colore sarà già brunastro; dopo 15 giorni sarà scuro e intenso.
  4. Preparare lo sciroppoVerso il diciottesimo giorno di macerazione, prepara lo sciroppo semplice. Metti 150 grammi di zucchero e 200 millilitri di acqua in un pentolino a fuoco medio. Mescola fino a che lo zucchero si scioglie completamente, circa tre minuti. Non portare a ebollizione. Lascia raffreddare completamente, almeno un'ora.
  5. Filtrare l'infusoDopo 18-20 giorni, filtra il liquido attraverso un colino rivestito di carta da filtro o una garza sterile in una ciotola pulita. Versa lentamente per evitare di intorbidire il liquore. Scarta le erbe e le spezie solide. Il risultato sarà un liquido scuro e limpido.
  6. Mescolare e imbottigliareVersa l'infuso filtrato in una bottiglia pulita e aggiunta lo sciroppo raffreddato. Mescola bene per tre minuti affinché lo zucchero si distribuisca uniformemente. Il colore finale sarà un marrone scuro opaco. Lascia riposare altri due giorni prima di assaggiare: i sapori si assestandosi ancora.
  7. Conservazione e servizioChiudi ermeticamente la bottiglia e conserva in un luogo fresco e buio. L'amaro friulano dura oltre un anno se ben sigillato. Servi a temperatura ambiente, in bicchierini da 30 millilitri, dopo i pasti principali, o allungato con acqua tiepida.

L'errore da non fare

Non filtrare bene l'infuso è l'errore che rovina la bevanda finale: rimangono particelle sospese che rendono il liquore torbido e il sapore piatto. Filtra con pazienza attraverso carta da filtro, anche se serve più di una passata. Inoltre, non usare alcol a basso grado: serve almeno il 40-45°, meglio il 95° diluito, per estrarre i principi attivi amari delle radici e conservare il liquore nel tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara l'amaro friulano in autunno e in inverno, quando le serate si allungano e il palato cerca sapori concentrati e riscaldanti. Finisce di macerare in tre settimane circa, proprio in tempo per offrirlo durante le cene invernali e le festività di fine anno. Se lo prepari in gennaio, avrà tempo di invecchiare per l'estate, diventando ancora più raffinato.

Domande frequenti