L'amaro di erbe alpine è un liquore di colore ambrato scuro, dal profumo intenso e aromatico leggermente pungente. Si presenta limpido nel bicchiere, con corpo denso e lucido, e si versa con una densità visibile. Al naso emergono immediatamente note erbacee decise e leggermente amare, seguite da sfumature speziate e floreali. Servito in un bicchierino piccolo dopo i pasti, accompagna naturalmente caffè e dolci secchi. L'aroma persiste in bocca con una gradevole astringenza che caratterizza il digestivo tradizionale.

Gusto

Ha un sapore decisamente amaro, non dolce, con dominante di genziana e artemisia. Le note aromatiche delle erbe alpine emergono nitide, con retrogusto leggermente speziato e floreale dato da achillea e altre infiorescenze. Si beve in piccoli sorsi dopo il pasto principale, quando lo stomaco ha terminato la digestione dei cibi solidi. Tradizionalmente si serve a temperatura ambiente o leggermente fresco, mai ghiacciato, per non smorzare il profumo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi per amaro di erbe alpine con 35-40 gradi alcolici e leggera dolcificazione. L'alcol etilico fornisce 7 kcal per grammo. Variano secondo la ricetta, il grado alcolico finale e la quantità di zucchero aggiunto.

Preparazione30 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni4-6 persone (1 litro di prodotto finito)
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il contenitoreUtilizza un barattolo di vetro pulito da 1 litro circa con chiusura ermetica. Se non sono molto puliti, sciacqua con acqua distillata e lascia asciugare completamente.
  2. Versare l'alcolVersa i 700 ml di alcol puro a 95 gradi nel barattolo. Usa un imbuto per evitare sprechi. L'alcol a questa concentrazione trattiene meglio le proprietà delle erbe.
  3. Aggiungere le erbeAggiungi genziana, artemisia, achillea, scorza di agrume, pepe nero e chiodi di garofano. Non mescolare violentemente, ma ruota il barattolo dolcemente per inumidire tutte le erbe. Rimangono galleggianti e progressivamente si umidificano.
  4. Infusione in buioChiudi il barattolo ermeticamente e posizionalo in un luogo buio, fresco e stabile (cantina o dispensa). Lascia macerare per 12-15 giorni. Ogni 2-3 giorni agita leggermente il barattolo per 10 secondi. Non deve stare alla luce diretta o al caldo.
  5. Filtrare l'infusioneDopo 15 giorni, versa il contenuto attraverso un colino a maglie fini e una garza doppia piegata. Lascia gocciolare lentamente il liquido senza premere le erbe. Scarta le erbe esauste. Otterrai circa 650-680 ml di alcol infuso.
  6. Preparare lo sciroppoIn una pentola piccola, riscalda l'acqua a 60-70 gradi. Aggiungi lo zucchero e mescola fino a completo scioglimento. Non far bollire. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per circa 20 minuti.
  7. Assemblare l'amaroVersa il liquido infuso in una bottiglia di vetro scuro pulita. Aggiungi lo sciroppo freddo. Tapa il turacciolo e agita per 30 secondi. L'amaro raggiungerà una gradazione alcolica di circa 35-40 gradi. Lascia riposare per 3-4 giorni prima di assaggiare, in modo che i sapori si stabilizzino e si completino.

L'errore da non fare

Non usare alcol concentrato a oltre 95 gradi o diluito male: cambia la velocità di estrazione e il risultato finale sarà sbilanciato verso note caotiche e poco armoniose. Un altro errore comune è mescolare le erbe troppo spesso o troppo vigorosamente, che rompe gli oli essenziali e rende il liquore torbido. Infine, non aggiungere lo sciroppo durante l'infusione: lo zucchero in eccesso rallenta l'estrazione e favorisce proliferazioni indesiderate.

I nostri consigli

Quando prepararla

Inizia la preparazione in settembre o ottobre, quando le erbe alpine secche sono state appena raccolte e conservate. L'infusione richiede 15 giorni, quindi l'amaro sarà pronto a fine ottobre o inizio novembre, perfetto per l'inverno e le festività. È il momento ideale perché il clima fresco favorisce la macerazione e potrai consumarlo durante i mesi freddi quando è più gradito come digestivo dopo cene sostanziose.

Domande frequenti