Vi è mai capitato di trovare in casa una scatola di amaretti e chiedervi come si fanno davvero da zero? Questi biscotti alle mandorle sono fra i dolcetti italiani più riconoscibili al mondo, eppure molti li pensano complicati. La verità è che gli ingredienti sono pochi e il procedimento è alla portata di chiunque abbia un forno e un po' di pazienza. Gli amaretti di Saronno sono nati dal know-how della cittadina lombarda, ma la ricetta è replicabile e il risultato non delude.

Gusto

L'amaretto si riconosce subito dal sapore intenso e pulito di mandorla tostata, senza il dolce stucchevole di molti biscotti confezionati. La texture è fragile, che si spezza fra i denti e lascia in bocca una nota lievemente amarognola dovuta alla mandorla. Il profumo è deciso, aromatico, quasi speziato per la presenza dell'albume montato. Si serve a fine pasto con caffè o tè, oppure inzuppato in vino dolce come l'Asti spumante. L'abbinamento tradizionale prevede proprio i vini dolci del Piemonte, che smorzano l'asprezza della mandorla.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni20 amaretti
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Montare gli albumiSepara gli albumi con precisione, evitando che vi cada un briciolo di rosso. Versali in una ciotola pulita e asciutta. Monta gli albumi con una frusta manuale o elettrica fino a raggiungere picchi rigidi, circa 8-10 minuti. Deve diventare una schiuma bianca e lucida.
  2. Unire mandorle e zuccheroIn un'altra ciotola, mescola le mandorle tritate finemente con lo zucchero semolato. Aggiungi il sale e l'essenza di amaretto. Mescola bene con un cucchiaio di legno, circa 2 minuti.
  3. Incorporare gli albumiCon delicatezza, incorpora gli albumi montati al composto di mandorle usando una spatola, facendo movimenti dal basso verso l'alto. Non rimestare troppo, altrimenti perdi la leggerezza raggiunta. Il composto deve restare arioso e coesivo.
  4. Riposare il compostoCopri la ciotola con un telo da cucina e lascia riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo passaggio aiuta gli aromi a svilupparsi e il composto a strutturarsi.
  5. Formare gli amarettiRivesti due teglie con carta forno. Prendi il composto con un cucchiaio e formane piccole montagnole sul foglio, distanziate di 3 cm l'una dall'altra. Puoi aiutarti con un secondo cucchiaio per farle scivolare. Spolverizza ogni amaretto generosamente con zucchero a velo.
  6. Cottura in fornoInforna a 160 gradi per 25 minuti. Gli amaretti devono diventare dorati in superficie e restare morbidi dentro. Durante la cottura, vedrai formarsi la caratteristica crepa sulla sommità. Non lasciarli cuocere troppo, altrimenti diventano secchi.
  7. RaffreddamentoEstrai le teglie dal forno e lascia raffreddare gli amaretti sulla carta per almeno 10 minuti. Poi trasferiscili su una gratella per il raffreddamento completo, che avviene in circa 30 minuti totali.
Amaretti di Saronno: morbidezza mandorlata che nutre senza appesantire
Amaretti di Saronno: morbidezza mandorlata che nutre senza appesantire
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è montare male gli albumi o rovinarli durante l'incorporazione. Se gli albumi non sono sufficientemente rigidi, gli amaretti non lievitano e rimangono appiattiti. Se invece li mescoli troppo vigorosamente, perdi tutta l'aria racchiusa e il risultato è un biscotto compatto e pesante. Montali a picchi rigidi e incorporali con la spatola muovendoti lentamente dal basso verso l'alto, come se stessi per fare un'omelette al contrario.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli amaretti si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando il desiderio di dolcetti da accompagnare al caffè caldo è più forte. Sono ideali per le festività come Natale, quando si regalano in scatole decorate. Puoi anche prepararli la sera e lasciarli raffreddare nottetempo, così avrai biscotti freschi da offrir agli ospiti la mattina seguente.

Domande frequenti