Gli agnolotti molisani hanno la forma di piccoli quadrati di pasta all'uovo, circa tre centimetri per lato, con i bordi ben sigillati e pressati. Il colore è giallo dorato uniforme, leggermente trasparente se l'impasto è stato steso bene. Il ripieno, visibile al taglio, mostra una miscela omogenea di carne macinata e ricotta, spesso punteggiata da un po' di formaggio grattugiato. Si servono solitamente in un piatto fondo con brodo caldo oppure saltati leggermente in burro, e una pioggia di parmigiano li completa.

Gusto

Il ripieno è delicato ma corposo: la ricotta dona morbidezza, la carne trita dà struttura e umami, il parmigiano regala una nota salata di fondo. La pasta all'uovo mantiene la sua elasticità anche dopo la cottura in brodo, senza diventare molle. Si mangiano preferibilmente caldi, appena lessati, e il brodo che le accompagna esalta il sapore della carne. L'abbinamento tradizionale è con brodo di carne fatto in casa, anche avanzato dal bollito o da un brodo semplice con verdure di base.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina su un piano di lavoro e crea una fontana. Rompi le uova al centro e sbattile leggermente con una forchetta. Incorpora la farina poco per volta con le dita, mescolando dal fondo. Quando l'impasto inizia a compattarsi, passa a impastare con il palmo della mano e le dita per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. Avvolgilo in pellicola e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola la carne macinata con la ricotta sbriciolata, il parmigiano grattugiato, il pangrattato, la noce moscata, sale e pepe. Mescola bene con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Se il ripieno risulta troppo morbido, aggiungi un po' più di pangrattato. Assaggia e correggi di sale se necessario.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in due parti uguali. Su un piano infarinato, stendi la prima metà con il mattarello a uno spessore di 1-2 millimetri, ottenendo un rettangolo il più possibile uniforme. Se preferisci, usa la macchina per la pasta passando l'impasto più volte fino a raggiungere lo spessore giusto.
  4. Formare gli agnolottiSulla sfoglia stesa, deposita piccoli mucchietti di ripieno, grandi come una nocciola, a distanza di circa 3-4 centimetri l'uno dall'altro. Copri il tutto con la seconda sfoglia stesa allo stesso modo. Pressiona bene con le dita intorno a ogni ripieno per sigillare e farne uscire l'aria. Ritaglia con la rotella zigrinata o con un coltello i quadratini di circa 3x3 centimetri. Disponi gli agnolotti su un vassoio infarinato, avendo cura che non si tocchino.
  5. Lessare gli agnolottiPorta il brodo a ebollizione in una pentola. Quando bolle, cala gli agnolotti molisani con cautela, uno alla volta, per evitare che si spezzino e che il brodo cessi di bollire. Mescola gentilmente il fondo della pentola nei primi istanti. Quando salgono in superficie e rimangono lì per un minuto-due, sono pronti. La cottura dura in genere 8-12 minuti, a seconda dello spessore della pasta.
  6. Completare il piattoServi gli agnolotti molisani nei piatti fondi versandoli con il brodo di cottura. Completa con una manciata di parmigiano grattugiato fresco e una macinata di pepe nero se desideri.

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo spessa: oltre 2-3 millimetri rischia di rimanere cruda all'interno e di rompersi durante la lessatura. Se impasti non è abbastanza idratato e l'impasto tira, significa che hai incorporato poca uova o che l'impasto non ha riposato a sufficienza. Evita anche di riempire troppo generosamente gli agnolotti: un ripieno eccessivo non consente di sigillare bene i bordi e fuoriesce durante la cottura, intorpidendo il brodo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti molisani si mangiano tutto l'anno, ma trovano il loro massimo splendore nei mesi freddi, quando un piatto caldo e sostanzioso è particolarmente gradito. D'inverno e in autunno il brodo è naturale. Se li prepari in estate, puoi lessarli e servire con brodo tiepido, oppure cucinarli saltati leggeri in padella con verdure fresche. Le festività familiari e le cene con ospiti sono l'occasione giusta per tirar fuori tempo e dedizione alla loro preparazione.

Domande frequenti