Gli agnolotti al ragù si presentano come piccoli quadrati di pasta fresca racchiusi e sigillati dai bordi, pieni di un composto di carne macinata morbida e verdure tritate fini. Il sugo li avvolge completamente, di colore marrone scuro e consistenza densa, con il ragù che aderisce alla pasta ancora tiepida. In superficie brillano granelli di parmigiano grattugiato grosso, appena sciolti dal calore. Il piatto mantiene l'aspetto di una preparazione casalinga: gli agnolotti non sono perfetti geometricamente, i bordi della pasta hanno lo spessore irregolare di chi li ha sigillati a mano, e il ragù non è omogeneo ma ricco di frammenti di carne visibili.

Gusto

Il sapore degli agnolotti al ragù è robusto e profondo: la carne cotta lentamente nel sugo trasferisce aromi di pomodoro, soffritto di sedano e carota, con note di vino. Il ripieno, morbido e grasso leggermente, contrasta con la pasta al dente. Il ragù non è acido ma sapido, ammorbidito dal tempo di cottura. Vanno serviti subito, mentre il sugo è ancora caldo, accompagnati da parmigiano e un filo di burro sciolto nel piatto. L'abbinamento tradizionale prevede un vino rosso leggero, un barbera o un dolcetto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su agnolotti freschi fatti in casa con pasta all'uovo, ripieno di carne magra e ragù tradizionale. Variano secondo le proporzioni di carne, il tipo di olio usato, il brodo e il metodo di cottura.

Preparazione120 min
Cottura180 min (ragù) + 4 min (pasta)
Difficoltàimpegnativa
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Impasto della pastaVersa 300 grammi di farina 00 a fontana su una superficie piana, rompi le uova al centro e inizia a incorporare la farina con una forchetta finché non ottieni un impasto grumoso. Lavora con le mani per 8-10 minuti fino a che diventa liscio ed elastico, aggiungendo pochissima farina se attacca. Avvolgi in film e riposato 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparazione del ragùTrita carota, sedano e cipolla molto fine e rosolali in olio e burro per 3-4 minuti fino a che la cipolla diventa trasparente. Aggiungi la carne macinata e la mortadella, rompi bene con un cucchiaio di legno e cuoci a fuoco medio-alto per 5-6 minuti finché la carne cambia colore e il liquido evapora. Versa il vino rosso e lascia evaporare completamente. Aggiungi la polpa di pomodoro e il brodo, mescola bene e portato a ebollizione. Abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente e lascia cuocere per almeno 2-3 ore, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù è pronto quando l'olio è visibile in superficie e la consistenza è cremosa.
  3. Preparazione del ripienoPrendi 150 grammi circa di ragù cotto e freddo, mescolalo con 30 grammi di parmigiano reggiano e un uovo intero. Salato e pepato leggermente, ricordando che il parmigiano già dona sapore. Il ripieno deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
  4. Stesura e ritaglio della pastaDividi l'impasto in 4 porzioni. Lavora una porzione alla volta tenendo le altre coperte. Stendi finemente con il mattarello o la macchina per pasta fino a uno spessore di circa 1 millimetro. La sfoglia deve essere trasparente. Ritagliato in strisce di 5-6 centimetri di larghezza.
  5. Riempimento e chiusuraSu ogni striscia posiziona piccoli mucchietti di ripieno (circa un cucchiaino) distanziati di 4-5 centimetri. Piega la pasta a metà sopra il ripieno, premendo attorno con le dita per sigillare e far uscire l'aria. Usa una rotellina o un coltello per ritagliare i quadrati, mantenendo i bordi ben sigillati. Disponi gli agnolotti su un vassoio cosparso di semola di grano duro e lasciati asciugare per almeno 1-2 ore prima della cottura.
  6. Cottura della pastaPorta a ebollizione un pentolone di acqua salata (10 grammi di sale per litro). Immergere gli agnolotti quando l'acqua bolle, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Cuocere per 4-5 minuti: gli agnolotti risalgono a galla dopo 1 minuto, ma lasciali cuocere ancora 2-3 minuti per far cuocere bene il ripieno. Scola delicatamente senza romperli.
  7. Mantecatura e servizioMetti gli agnolotti sgocciolati in una ciotola, versa il ragù caldo rimanente sopra, aggiungi un pezzo di burro fresco e una manciata di parmigiano, mescola con gentilezza sollevando dalla base. Distribuisci nel piatto, versa ancora un po' di ragù, termina con parmigiano grattugiato grosso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male gli agnolotti: se i bordi non sono premuti bene, il ripieno esce durante la cottura e la pasta si dissolve nell'acqua. Usa due dita bagnate leggermente e premi con decisione tutti i bordi, soprattutto i vertici del quadrato. Un secondo errore è usare un ragù troppo liquido: dopo le 3 ore di cottura deve aderire alla pasta, non essere una minestra. Se è troppo brodoso, aumenta il fuoco nel finale per far evaporare l'acqua in eccesso. Infine, non riempire troppo: agnolotti gonfi si rompono durante la cottura e cambiano la densità del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti al ragù sono un piatto da autunno e inverno, quando il caldo cede al freddo e il palato chiede piatti caldi e nutrienti. In novembre e dicembre, con le temperature basse e le cene in famiglia, sono perfetti come secondo piatto sostanzioso o come primo piatto unico per i giorni di festa. Evita di prepararli in estate: il ragù lungo in cottura scalda la cucina e il piatto risulterebbe troppo pesante per il caldo.

Domande frequenti