L'agnello alla tarantina si presenta come un piatto rustico e generoso: bocconi di carne rosata e morbidissima immersi in un sugo denso e scuro, dal colore intenso e profondo, dove galleggiano olive nere lucide e frammenti di pomodoro. Il tegame si vede ancora il calore della cottura lenta, la superficie brillante di olio e umami, guarnita da qualche foglia di prezzemolo fresco verde acceso. Se servito in piatto, la carne si dispone al centro circondata dal sugo ricco, spesso accompagnata da pane scuro o fette tostate per raccogliere ogni goccia.

Gusto

L'agnello alla tarantina ha un sapore corposo e deciso, dato dalla carne che a lungo contatto con pomodori, vino e olive sviluppa note profonde e leggermente terrose. L'aroma dominante è quello dell'agnello stesso, ammorbidito dalla dolcezza del pomodoro e dal salato delle olive nere. Si serve caldo nel piatto fondo, spesso con il sugo versato sopra, accompagnato da pane o da un primo di pasta o riso. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco della regione, ricco di corpo, capace di reggere la grassezza della carne.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno/primavera
Ingredienti
  1. Asciuga la carneTamponare bene i bocconi di agnello con un canovaccio pulito, così assorbiranno meglio il calore e si rosoleranno. Questo passaggio impiega 3 minuti e migliora il risultato finale.
  2. RosolaturaScaldare l'olio in un tegame pesante a fuoco medio-alto per 2 minuti. Rosolare la carne in due o tre lotti per 8 minuti totali, girandola spesso, finché acquista un colore bruno dorato su tutti i lati. Non affollare il tegame: la carne deve toccare il fondo, non stare ammassata.
  3. SoffrittoAggiungere cipolla e aglio schiacciati nel tegame con la carne e far rosolare insieme per 3-4 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. L'aglio deve diventare lievemente biondo, non scuro.
  4. Sfumatura con vinoVersare il vino rosso nel tegame e far cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando e grattando il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i residui della rostelatura. Il vino dovrà ridursi leggermente.
  5. Pomodoro e aromiAggiungere la polpa di pomodoro, le olive nere, le foglie di alloro e il rosmarino. Salare con 3 grammi di sale e pepare a gusto. Mescolare bene. Portare il tegame a ebollizione, poi abbassare il fuoco al minimo.
  6. Cottura lentaCoprire il tegame con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco molto basso per 75-90 minuti. La carne deve diventare tenerissima. Mescolare ogni 25 minuti e controllare il livello di liquido: se evapora troppo, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua tiepida.
  7. Controllo finaleLa carne è pronta quando una forchetta la trafigge senza resistenza. Il sugo deve essere denso, non acquoso. Se è ancora liquido, scoprire il tegame e far evaporare a fuoco medio per altri 10 minuti. Aggiustare di sale se necessario.
  8. ImpiattamentoVersare l'agnello alla tarantina nel piatto fondo con il sugo, cospargere di prezzemolo fresco tritato e servire caldo con pane tostato per raccogliere il sugo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere l'agnello a fuoco troppo alto o per poco tempo. Se la fiamma è forte, la carne rimane stopposa dentro e si spacca alla masticazione. La cottura lenta e dolce è l'unico modo per ammorbidire la fibra muscolare senza seccarla. Un secondo errore è non asciugare bene la carne prima di rosolarla: l'umidità impedisce la formazione della crosticina dorata e il piatto perde sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'agnello alla tarantina è un piatto da autunno a primavera, quando la carne è di miglior qualità e il clima freddo invita a stufati lunghi e nutrienti. È perfetto per pranzi domenicali, cene di famiglia, festività pasquali o onomastici. Si prepara anche in inverno per riscaldare e saziare dopo una giornata fredda, grazie al sugo denso e alla carne che trattiene il calore nel piatto.

Domande frequenti