L'abbacchio in umido arriva in tavola come un secondo robusto ma elegante: pezzi di carne bianca e delicata, ancora morbida dal brodo intenso che li avvolge, con pomodori rossi concentrati e cipolle intere dorate. Il colore è un misto di bianco della carne e rosso brunastro del fondo di cottura. La verdura rimane quasi integra, morbida senza sfilacciarsi. Il profumo che sale dal piatto è di aglio dolce, erbe aromatiche e brodo carico. Si serve caldo direttamente nel tegame di cottura o in una ciotola fonda, con pane per scippare il fondo rosso scuro rimasto.

Gusto

L'abbacchio ha il sapore dolce e delicato tipico della carne d'agnello giovane, senza la nota selvatica dell'agnello adulto. Il brodo di cottura assorbe questo gusto e lo rende ancora più rotondo, con le note acide leggere del pomodoro e il profumo deciso dell'aglio e del rosmarino. Si mangia con il pane come contorno naturale, oppure accompagnato da verdure bollite bianche come patate o zucche. La tradizione romana lo serve come secondo piatto dopo una pasta, quasi sempre a pranzo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su abbacchio magro di qualità media, cotto con pomodoro e verdure senza olio aggiunto. Variano secondo la parte dell'animale scelta, il metodo di taglio, la durata della cottura e gli ingredienti locali utilizzati.

Preparazione15 min
Cottura60 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Preparare la carneTagliate l'abbacchio in pezzi regolari di 50-60 grammi circa, lasciando l'osso attaccato. Asciugate bene ogni pezzo con carta da cucina per rimuovere l'umidità di superficie. Salate e pepate leggermente.
  2. Rosolare la carneVersate l'olio in un tegame di ferro o in una pentola a fondo spesso. A fuoco medio-alto, quando l'olio è caldo ma non fumante, adagiate i pezzi di carne senza ammucchiarli. Lasciateli rosolare 3-4 minuti per lato finché non sviluppano una leggera crosticina dorata. Girateli una sola volta. Toglieteli dal fuoco in un piatto a parte.
  3. Rosolare le verdureNel medesimo tegame, versate i 4 spicchi di cipolla. Rosolate a fuoco medio per 2-3 minuti finché non iniziano a dorare. Aggiungete i 2 spicchi di aglio intero. Mescolate per 1 minuto finché il profumo si sprigiona, stando attenti che non bruci.
  4. Aggiungere pomodoro e brodoVersate i 150 grammi di polpa di pomodoro nel tegame e mescolate bene per 2 minuti, in modo che il pomodoro assorba il calore. Aggiungete il rametto di rosmarino. Versate il brodo caldo poco alla volta, mescolando. Portate a ebollizione e lasciate bollire 1-2 minuti.
  5. Ritornare la carne nel tegameRiponete tutti i pezzi di carne nel brodo caldo, con i loro succhi. Mescolate delicatamente. Il liquido deve coprire la carne quasi completamente. Coprite il tegame con coperchio.
  6. Cottura umida a bassa temperaturaAbbassate il fuoco a medio-basso e lasciate cuocere il tutto per 50-60 minuti. Il liquido deve sobollire, non bollire violentemente. A metà cottura, dopo 25-30 minuti, verificate che non sia troppo asciutto: se il fondo è quasi secco, aggiungete 100 millilitri di brodo tiepido. Mescolate con delicatezza per evitare di spezzare i pezzi di carne.
  7. Verifica di cottura e servizioDopo 50 minuti, staccate un pezzo di carne dall'osso con la punta di un coltello: se viene via con leggerezza, è cotto. La salsa deve essere densa e concentrate, di colore rosso scuro. Spegnete il fuoco, togliete il rametto di rosmarino. Servite tutto nel tegame di cottura, oppure trasferite in una ciotola fonda. Guarnite con un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato finissimo.

L'errore da non fare

Non iniziate la cottura con fuoco alto e poi non abbassatelo. Se il brodo continua a bollire violentemente, la carne diventa stopposa e coriacea invece che tenera. Il segreto è una sobollizione costante a fuoco basso, con il coperchio sempre on: il vapore mantiene la carne morbida e il brodo non si asciuga troppo. Un'altra trappola è togliere il coperchio continuamente per controllare: ogni volta che aprite, il vapore scappa e i tempi di cottura si allungano di 10-15 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'abbacchio in umido è piatto di primavera per tradizione, soprattutto nelle settimane intorno a Pasqua, quando gli agnelli giovani sono macellati appena compiuti pochi mesi di vita e la carne è ancora bianca e delicata. Se trovate abbacchio fresco dal vostro macellaio, preparate questo piatto tra marzo e maggio. Fuori stagione, abbacchio congelato di buona qualità funziona altrettanto bene, perché il lungo umido in brodo maschera qualsiasi perdita di rigidità delle fibre.

Domande frequenti