L'abbacchio esce dal forno color nocciola, con i pezzi di carne che lasciano scorrere il succo appena sfiorati con la forchetta. Le patate intorno sono croccanti sulla superficie e cremose dentro, dorate di rosmarino e aglio che ha perso la durezza e diventato dolciastro. Il brodo rimasto in fondo fumiga ancora, colore ambrato, untuoso giusto. L'impiattamento è franco: tutto nel piatto fondo o nella pirofila, senza fronzoli, il rosmarino visibile tra i pezzi, uno spicchio di limone a lato.

Gusto

La carne è delicata, quasi dolce senza essere insipida, con una nota di selvatico leggero che non disturba. Il rosmarino e l'aglio non sopraffanno ma creano una base aromatica profonda. Si serve caldo dal forno, in pirofila ancora fumante. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco non troppo strutturato, oppure una birra chiara.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su carne di agnello giovane al forno con contorno. Variano secondo il taglio, il metodo di cottura, l'olio utilizzato e la fonte della carne.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera/inverno
Ingredienti
  1. Preparare la carneAsciuga bene i pezzi di abbacchio con carta da cucina. Questa operazione è fondamentale: rimuove l'umidità in superficie e consente una doratura più efficace. Spolvera con sale e pepe su entrambi i lati.
  2. Rosolare il fornoRiscalda il forno a 200 gradi. Nel frattempo, metti in una pirofila di terracotta o ghisa l'olio d'oliva a fuoco medio-alto. Non deve fumare, ma deve essere caldo. Quando è pronto, adagia i pezzi di agnello e rosola per 3-4 minuti per lato. Non movimentarli continuamente: lascia che si formi una crosticina dorata. Fallo in due turni se la pirofila è stretta.
  3. Aggiungere gli aromiTogli momentaneamente la carne e, nello stesso olio rimasto, aggiungi gli spicchi d'aglio intero e il rosmarino. Fai imbiondire l'aglio per 1 minuto, poi rimetti la carne dentro. Non deve staccarsi dal fondo: puoi aiutarti con un cucchiaio di legno se serve.
  4. Aggiungere le patateDistribuisci gli spicchi di patata attorno e fra i pezzi di carne. Regola di sale e pepe tutto quanto. Versa il brodo caldo lungo il bordo della pirofila, non direttamente sulla carne: il brodo deve bagnare il fondo senza lessare i pezzi.
  5. Cuocere in fornoCopri la pirofila con un coperchio o carta stagnola e inforna a 200 gradi per 60 minuti. Passato questo tempo, sfila il coperchio, mescola il contenuto delicatamente e rimetti in forno per altri 20-30 minuti senza coperchio, finché le patate non siano tenere e la carne non si stacchi facilmente dalla spina dorsale quando la pugnali. Il brodo nel frattempo si sarà ridotto e avrà preso colore.
  6. Prova di cotturaLa carne è cotta quando la pugnali con una forchetta e il succo che ne esce è trasparente, non rosato. Le patate devono cedere al tatto senza essere stracotte e disfatte. Se il brodo è ancora troppo liquido ma la carne è cotta, aumenta il fuoco dell'ultimo quarto d'ora per far evaporare.
  7. Ripiega e serveSfila dal forno, verifica il sale, aggiusta se necessario. Spremuta di limone fresca sopra il piatto è facoltativa ma tradizionale. Serve caldo, direttamente in pirofila se informale, oppure impiattato su un piatto fondo con il brodo distribuito attorno.

L'errore da non fare

Non salare la carne mentre rosola. Il sale estrae i liquidi e impedisce la formazione della crosticina dorata. Salala prima di rosolare o dopo la doratura. Un secondo errore comune è usare il brodo freddo o aggiungerne troppo: il liquido freddo interrompe la cottura e la carne diventa stopposa. Il brodo deve essere tiepido e giusto per cuocere, non per lessare. Infine, non aprire continuamente il forno durante la cottura: la temperatura cala e i tempi si allungano.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'abbacchio si prepara soprattutto in primavera, quando gli agnelli giovani sono in vendita, e durante l'inverno in occasioni speciali. Le temperature fredde di novembre, dicembre, gennaio e febbraio rendono il piatto più piacevole perché caldo e sostanzioso. Pasqua è il momento tradizionale della cucina romana e centrale italiana.

Domande frequenti